Il futuro dell’Arezzo

Inutile fare della dietrologia, anche perché alcune cose le hanno fatte chiaramente capire Ferretti, Riccioli e Gemmi, i tre moschettieri che si erano giurati fedeltà reciproca nel marzo 2016 e che oggi ribadiscono l’intento comune di portare l’Arezzo in B. Quando? si spera tra un anno, ma il calcio non è una scienza esatta e […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   18 maggio 2017 0:44  |  Pubblicato in Tutte le categorie, Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.




Inutile fare della dietrologia, anche perché alcune cose le hanno fatte chiaramente capire Ferretti, Riccioli e Gemmi, i tre moschettieri che si erano giurati fedeltà reciproca nel marzo 2016 e che oggi ribadiscono l’intento comune di portare l’Arezzo in B. Quando? si spera tra un anno, ma il calcio non è una scienza esatta e di errori se ne commettono tutti. Di certo presidente, vicepresidente – direttore generale e Direttore Sportivo, faranno di tutto per far sì che l’attesa del ritorno in cadetteria sia più breve possibile.

Lasciamoci alle spalle una stagione nella quale è stato raggiunto l’obiettivo minimo, ma che aveva lasciato sperare/credere in qualcosa di più.

Si ripartirà da dodici giocatori sotto contratto per la prossima stagione e da un nuovo allenatore ( i tre, infatti, sono apparsi piuttosto incavolati con mister Sottili…). Sarà una base di certo migliore di quella dello scorso anno, quando di calciatori ne avevamo due.

Ma il passato è passato e bisogna guardare al futuro. Ferretti, in particolare, è apparso incazzato e determinato al punto giusto. E’ quello che conta di più per guardare con fiducia al prossimo campionato.

La prima mossa sarà di certo quella di trovare un successore di Sottili che per un motivo o per l’altro abbia fame, voglia di far bene ad Arezzo. Qualcuno capace di dare alla squadra un gioco e un carattere forte (caratteristica che è mancata a volte clamorosamente quest’anno).

L’anno prossimo sarà quello in cui il trio alla guida della società avrà ben pochi alibi. Dovrà fare tesoro degli errori commessi quest’anno per portare a compimento il progetto insieme e con l’aiuto degli sportivi amaranto.

Partire con fiducia è obbligatorio, visto che l’Arezzo quest’anno ha fatto sul serio, anche se non è andata oltre il primo turno dei Play Off.

Certo, quella tentata vendita/non vendita della società di qualche mese fa è rimasta sul gozzo di tutti e anche ieri la sua memoria aleggiava nella sala stampa del Città di Arezzo, ma la sensazione è che Ferretti sia uomo di orgoglio e voglia a tutti i costi dimostrare di essere in grado di dare a Riccioli e Gemmi la benzina necessaria allo scopo.

Vedremo. Per intanto Forza Arezzo!

 

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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