Cornioli e sindacati: “Sanità, accorpamento pericoloso per utenti deboli”

Martedì 14 febbraio il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli ha incontrato i rappresentanti locali e provinciali delle organizzazioni sindacali Cgil, Uil e Cisl per discutere della problematica relativa alla riorganizzazione dei servizi socio-sanitari. La riunione, in particolare, ha evidenziato il ruolo preminente che il distretto di zona deve continuare a rivestire.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   17 febbraio 2017 11:32  |  Pubblicato in Attualità, Valtiberina


Martedì 14 febbraio il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli ha incontrato i rappresentanti locali e provinciali delle organizzazioni sindacali Cgil, Uil e Cisl per discutere della problematica relativa alla riorganizzazione dei servizi socio-sanitari. La riunione, in particolare, ha evidenziato il ruolo preminente che il distretto di zona deve continuare a rivestire.

Ribadiamo il nostro impegno per la riorganizzazione funzionale dei servizi territoriali attraverso la centralità del distretto forte – commentano i sindacati – preme sottolineare, in tal senso, la necessità di difendere l’identità degli ospedali e servizi sanitari di vallata, che non possono essere declassati e ridotti a semplici centri di smistamento verso le strutture centrali. E’ importante dunque conservare ed incrementare i poli di eccellenza presenti nella nostra realtà, che possono diventare modelli di riferimento per tutta l’area vasta.

Un forte segnale di coesione nella lotta per il mantenimento del distretto – dichiara il primo cittadino biturgense – condividiamo le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali, anche e soprattutto in virtù dei disagi e delle problematiche che un eventuale accorpamento con Arezzo o Casentino porterebbe alle categorie di utenti più deboli. Le peculiarità del nostro territorio, considerato montano e quindi marginale a tutti gli effetti, fanno del distretto sanitario un elemento assolutamente irrinunciabile per tutta la comunità.

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