Un coccodrillo gigante sul laboratorio di Giovanni Raspini

Un’apparazione, irresistibile calamita di selfie. Si è arrampicato sull’accesso del laboratorio e lo scorso fine settimana il creatore l’ha svelato

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   17 maggio 2017 10:58  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Fotogallery, Valdichiana


Arte e artigianato del lusso animalier, la cifra di Giovanni Raspini. Da qualche giorno, la comunità di Pieve al Toppo s’è desta perché un coccodrillo gigante sta a guardia dell’ingresso del suo laboratorio. Un’apparizione, irresistibile calamita di selfie. Fatto di bronzobianco, s’è arrampicato sull’accesso della Giovanni Raspini Spa e lo scorso fine settimana, con un coupe de théâtre, il creatore l’ha svelato.

L’occasione è stato il Crocodile Rock Party, allestito nei locali di Largo Torricelli. L’epifania del coccodrillo è giunta sulle note di Star Spangled Banner, l’inno americano. Versione rock, omaggio a Hendrix sul palco di Woodstock. E’ stata il culmine di una serata di gala nell’incubatore di idee di Giovanni Raspini. Ospite, tra gli altri, lo scultore ceco – viareggino d’adozione – Ivan Theimer, l’artefice delle opere che hanno accompagnato la riapertura della Fortezza di Arezzo.

L’evento ha inoltre permesso di curiosare tra i pezzi dell’anteprima della collezione Autunno/Inverno. E poi: l’esposizione dei secchi di champagne, il nascente museo (con opere di oreficeria dal Medioevo all’Ottocento) e le creazioni che comporranno la mostra Vanitas Mundi (inaugurazione il 16 novembre a Palazzo Visconti a Milano), con teschi e scheletri, rimandi alla filosofia illustrata nel Finis gloriae mundi di Juan de Valdés Leal.


 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
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