Nessun ricorso in Appello della Procura: Daniele Bracciali è innocente. Ma c’è un nuovo processo a Londra, il tennista: “Spero che l’incubo finisca”

Questa estate sono scaduti i termini perché la Procura della Repubblica di Cremona potesse presentare ricorso in Appello dopo l’assoluzione con formula piena in primo grado. Anche secondo la giustizia ordinaria, quindi, Daniele Bracciali è innocente, dopo che nel 2016 si era espressa in questo senso la giustizia sportiva nazionale. Ma per il tennista aretino classe 1978, riabilitato dopo tre anni di stop e tornato subito competitivo nella specialità del doppio, l’incubo giudiziario non è finito. Ultimo ad esprimersi sulla vicenda scommesse sarà il Tiu, Tennis Integrity Unit, un organismo internazionale di riferimento per il mondo del tennis che valuta la condotta degli atleti del circuito Atp.

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   14 settembre 2018 6:36  |  Pubblicato in Sport, Altri sport, Arezzo

Articoli correlati



Questa estate sono scaduti i termini perché la Procura della Repubblica di Cremona potesse presentare ricorso in Appello dopo l’assoluzione con formula piena in primo grado. Anche secondo la giustizia ordinaria, quindi, Daniele Bracciali è innocente, dopo che nel 2016 si era espressa in questo senso la giustizia sportiva nazionale. Ma per il tennista aretino classe 1978, riabilitato dopo tre anni di stop e tornato subito competitivo nella specialità del doppio (ha vinto il settimo torneo della carriera a Gstaad e partecipato a tutti gli slam disputatisi dopo il suo ritorno in campo: Roland Garros, Wimbledon e Us Open), l’incubo giudiziario non è finito. Ultimo ad esprimersi sulla vicenda scommesse sarà il Tiu, Tennis Integrity Unit, un organismo internazionale di riferimento per il mondo del tennis che valuta la condotta degli atleti del circuito Atp.

Sono sereno – dice Bracciali al telefono – ho dalla mia una sentenza di assoluzione di un tribunale ordinario italiano. Certo avrei preferito evitare questa ulteriore udienza. Peraltro ho cercato di esser processato prima dal Tiu, non c’è stato modo. Mi hanno detto che volevano vedere l’andamento del processo di Cremona. Vista l’assoluzione, confido in un altro responso positivo. Mi assisteranno anche in questo caso gli avvocati Filippo Cocco e Alberto Amadio e il generale Umberto Rapetto come consulente. Il processo si volgerà la prossima settimana, dal 18 al 20 settembre.

Un altro ostacolo da superare per Daniele, dopo quelli altissimi già alle spalle. E nonostante il fardello giudiziario, il tennista non si ferma, questa settimana ha giocato nel Challenger di Stettino (Szczecin in polacco) in Polonia in coppia con Simone Bolelli e all’orizzonte c’è già l’Open di San Pietroburgo in Russia insieme a Marco Cecchinato.

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
Altre dall'autore »
blog comments powered by Disqus