Il gran ritorno di Luna Rossa nell’America’s Cup, Bertelli: “Sfide di avvicinamento in Italia”

La finale nelle acque di Auckland contro Team New Zealand tra 3 o 4 anni. Probabile che Team Prada non sia l’unica imbarcazione italiana. E la nazionalità degli iscritti sarà fondamentale, perché, tra le altre regole della nuova edizione, ci sarà quella del vincolo di passaporto per uomini e mezzi.

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   12 settembre 2017 7:39  |  Pubblicato in Sport, Arezzo, Altri sport


Dopo cinque anni d’assenza,Luna Rossa torna in acqua. Patrizio Bertelli, amministratore delegato del gruppo Prada e grande appassionato di vela, conferma che fervono i preparativi per mettere insieme equipaggio e imbarcazione in vista della prossima sfida ai detentori dell’America’s Cup, i kiwi di Team New Zealand.

E’ dallo scorso giugno che Bertelli aveva fornito anticipazioni sul possibile gran ritorno del Team Prada, unica squadra italiana assieme al Moro di Venezia in grado di aggiudicarsi la Louis Vuitton Cup (nel 1992 il Moro di Venezia, nel 2000 Luna Rossa) e di raggiungere la finalissima della competizione.

In un’intervista a La Stampa, Bertelli ha anche chiarito il perché del ritorno, dopo le polemiche che portarono all’abbandono della 35esima edizione della Coppa America: si tornerà a regatare con i monoscafi. Saranno così abbandonati i catamarani volanti.

Probabile che non sia Luna Rossa l’unica imbarcazione italiana. E la nazionalità degli iscritti sarà fondamentale, perché, tra le altre regole della nuova edizione, ci sarà quella del vincolo di passaporto per uomini e mezzi. Solo equipaggio italiano per una barca italiana, quindi.

L’appuntamento nelle acque di Auckland per la finale della sfida velica più sofisticata del pianeta sarà tra tre o quattro anni (è ancora da fissare), nell’attesa Bertelli ha anticipato che alcune tappe di avvicinamento all’evento si potrebbero disputare proprio in acque italiane.

Foto: Luna Rossa in acqua nel 2012 tratta da facebook

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
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