Torna Arezzo Abilia al parco Pertini

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Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   14 settembre 2016 14:03  |  Pubblicato in Sport, Altri sport, Arezzo


Domenica 18 settembre dalle 9,30 alle 19 al parco Pertini avrà luogo la manifestazione “Tuttinpista-ArezzoAbilia – Vivere lo Sport” giunta alla sua nona edizione, organizzata da Coni e Uisp e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo.

Ben 32 i punti sport dove le federazioni sportive e gli enti di promozione, attraverso le associazioni affiliate, effettueranno esibizioni, dimostrazioni e soprattutto offriranno, con il supporto di tecnici, la possibilità a chiunque di provare la relativa disciplina: atletica leggera, pallavolo, pallacanestro, calcio, ginnastica, ciclismo, rugby, baseball-softball, pallamano, bocce, equitazione, scherma, golf, judo, karate, taekwondo, lotta, motociclismo, tennis, tennis tavolo, pattinaggio, tiro con l’arco, tiro a segno, pugilato, wushu-kung fu, medicina dello sport, Aereo club, Panathlon, Associazione italiana mutilati e invalidi del lavoro, Associazione italiana cultura e sport, Centri sportivi aziendali e industriali, Associazione centri sportivi italiani. Con un occhio di riguardo per i disabili per i quali si vuole favorire l’approccio allo sport.

In programma a partire dalle 10 anche una manifestazione podistica agonistica di 10 chilometri, una passeggiata ludico-motoria di circa 5 e le esibizioni della Filarmonica Guido Monaco e degli Sbandieratori di Arezzo, rispettivamente all’apertura della manifestazione e prima delle premiazioni della corsa podistica.

L’assessore allo sport e politiche sociali del Comune di Arezzo Lucia Tanti: “è un’iniziativa che permette allo sport aretino di avere una vetrina, per una giornata intera, di tutte le discipline. In un momento di crisi per lo sport locale, a causa degli impianti, eventi come questo danno una speranza: per noi la sicurezza non è più un tema rinviabile. Il rispetto delle regole è fondamentale per lo sport e questa manifestazione ne è un esempio che deve essere seguito tutto l’anno, affinché le società convivano. Sport e integrazione: questo è il tema della giornata, la sfida che lancio è 365 giorni di collaborazione a partire da domenica”.

Il delegato provinciale del Coni Giorgio Cerbai: “è un evento che dà l’occasione a tutti i cittadini di praticare sport e ci vede uniti alla Uisp. Di particolare significato sono i focus organizzati dalle 11,30 su equitazione, scherma, pallavolo, calcio e ginnastica ritmica, finalizzati a sensibilizzare sull’approccio allo sport dei diversamente abili con la presenza di tecnici qualificati. Quando abbiamo iniziato questo progetto avevamo undici punti sport, oggi sono diventati trenta: questa è la dimostrazione che il messaggio di inclusione che abbiamo voluto dare fin dal principio ha colto nel segno”.

“Siamo alla nona edizione ed è stato un crescendo di partecipazione – ha aggiunto Gino Ciofini della Uisp – ArezzoAbilia ha superato i confini del nostro territorio, nell’ambito della Uisp è una delle tre manifestazioni riconosciute come strategiche sia a livello regionale che nazionale. È anche un’occasione per fare solidarietà e sostenere il progetto SCUDO del Calcit, all’insegna dell’unione tra il mondo dell’associazionismo sportivo e quello del volontariato”.

Edoardo Cerofolini del Comitato Italiano Paraolimpico: “abbiamo aderito volentieri a questa manifestazione. Ho collaborato con Giorgio Cerbai alla creazione dei focus incentrati sulla disabilità. Il nostro obiettivo non è solo quello di far provare discipline sportive ma anche di far comprendere che lo sport è per tutti. In un momento come quello attuale, in cui la solidarietà pare stia venendo sempre meno, appuntamenti come questo fanno invece ben sperare e dimostrano che collaborare, rispettare il prossimo, anche se diverso da noi, sono azioni possibili”.

“Lo sport in una città deve essere vissuto 365 giorni l’anno. Devono essere superati i personalismi e gli egoismi: lo sport è universale, tutte le associazioni devono comprendere che è possibile convivere nella stessa città e avere lo spazio necessario – ha detto Piero Ferruzzi, presidente del Panathlon aretino. Per superare i momenti difficili tutti devono essere più ragionevoli: questo è lo sport. Questa manifestazione si inserisce in maniera significativa in questo contesto, a dimostrazione che la convivenza tra più discipline è assolutamente possibile”.

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