Il CSI torna ad Arezzo, sabato appuntamento in Piazza San Jacopo

L’appuntamento è aperto a società sportive, gruppi sportivi parrocchiali e cittadini. Verrà allestito un mini villaggio dello sport con strutture mobili: un campetto da calcio, un campo polivalente, aree dedicate al dodgeball, al tennis tavolo e al biliardino. E spazio anche alla danza. Le attività saranno coordinate da animatori e istruttori del Csi.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   3 ottobre 2016 13:25  |  Pubblicato in Sport, Altri sport


“Csi in festa” è l’iniziativa del comitato provinciale del Centro sportivo italiano, con il patrocinio del Comune di Arezzo, che si terrà sabato 8 ottobre in piazza San Jacopo, dalle 15 alle 18,30. L’appuntamento è aperto a società sportive, gruppi sportivi parrocchiali e cittadini. Verrà allestito un mini villaggio dello sport con strutture mobili: un campetto da calcio, un campo polivalente, aree dedicate al dodgeball, al tennis tavolo e al biliardino. E spazio anche alla danza. Le attività saranno coordinate da animatori e istruttori del Csi.

L’assessore allo sport e alle politiche sociali e giovanili del Comune di Arezzo Lucia Tanti: “il Csi è una realtà molto importante che in passato ha segnato la storia sportiva di Arezzo e adesso, dopo un periodo di stop, torna protagonista in città. Questa amministrazione punta molto sull’educazione civico sportiva e il Csi, per i valori che rappresenta, profondamente radicati nel mondo cattolico, e per la sua storia, costituisce un punto di riferimento fondamentale per il mio assessorato. Dal Csi abbiamo solo da prendere elementi positivi, sia come amministrazione che soprattutto come città”.
Carlo Faraci presidente Toscana e commissario di Arezzo del Csi: “il Centro sportivo italiano si è sviluppato ad Arezzo negli anni ‘90. Dopo una lunga pausa si è riaffacciato da un paio di anni nel panorama locale: è un Csi che vuole essere di supporto a giovani e parrocchie per mezzo delle sue molteplici attività, educare e far divertire attraverso lo sport, dialogare con tesserati e società del territorio che svolgono attività federale. L’iniziativa di sabato, quindi, intende segnare la ripresa dell’attività del comitato provinciale. Il Csi è un’associazione in crescita: in Toscana abbiamo 70mila tesserati e circa un milione e duecentomila su tutto il territorio nazionale”.
Giorgio Saini vice commissario di Arezzo del Csi: “oltre all’attività calcistica giovanile che troverà il suo culmine nella quinta edizione della manifestazione nazionale del Csi, Junior Team Cup, in collaborazione con Lega Calcio e Tim, il comitato aretino ha programmato un trittico di gare dedicate alla corsa campestre, a livello giovanile, e di ping pong, aperto a tutte le fasce di età. Infine, prenderà il via dai primi di novembre, fino a giugno 2017, il primo Torneo diocesano multi sport dedicato alle classi catechistiche di scuole elementari e medie. In contemporanea saranno avviati dei corsi di formazione per catechisti e animatori parrocchiali, che varranno gestiti dalla presidenza nazionale del Csi”.
Padre Raffaele, consulente ecclesiastico del Csi provinciale: “il Csi ha la mission di accompagnare tutte le categorie umane in un linguaggio educativo per eccellenza: quello dello sport. La chiesa ha scelto lo sport da più di 70 anni come impegno di presenza. Tra le linee guida che il nostro episcopato dà ogni dieci anni, il tema delle ultime era quello dell’educazione negli oratori, e una delle cinque strade del dialogo con i giovani era proprio lo sport. Per questo abbiamo voluto rilanciare il Csi. L’iniziativa di sabato vuole essere di presentazione di un interesse della chiesa alla presenza di spazi per una aggregazione sana”.
“Tra le attività di quest’anno, oltre all’appuntamento di sabato, il Csi di Arezzo ha organizzato anche un campionato giovanile di calcio a 5 a livello provinciale che prenderà il via entro fine ottobre e vedrà la partecipazione di ragazzi e ragazze nati dal 2001 al 2009. Ma il Csi ha voluto coinvolgere anche gli adulti, formulando oltre alla categoria Open, dai 18 anni in su, anche quella Over 40 – ha spiegato il responsabile della formazione Lorenzo Bernardini che ha aggiunto – porteremo avanti anche il progetto Arezzo e le sue quattro vallate: si svilupperà basandosi sulle ricchezze e sulla promozione sociale del territorio aretino, proponendo eventi sportivi, di valorizzazione, didattici per le scuola media inferiore, culturali e sociali, cercando di far interagire nel mondo sportivo, e non solo, gli abitanti delle quattro vallate. Il progetto interesserà un target ampio di persone, senza limiti d’età”.
Il Csi di Arezzo è un’articolazione territoriale del Centro sportivo italiano, associazione senza scopo di lucro nata nel 1944 per volontà di Papa Pio XII e retta da norme statuarie e regolamentari ispirate al principio di partecipazione all’attività associativa da parte di chiunque, in condizione di uguaglianza e di pari opportunità. E’ riconosciuto dal Coni come ente di promozione sportiva, dal ministero degli Interni come ente con finalità assistenziali ed è iscritto al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale.

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