Equitazione, bilancio positivo per il concorso multidisciplinare

Non sono mancati, oltre ai momenti di puro agonismo, quelli di socializzazione come è avvenuto con la cena dei cavalieri del sabato sera che ha visto sedersi in lunghe tavolate diversi commensali.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   13 febbraio 2018 15:45  |  Pubblicato in Sport, Altri sport, Arezzo


Bilancio più che positivo per il concorso multidisciplinare che si è tenuto nel week end ad Arezzo negli impianti dell’Arezzo International Horse e che ha visto la presenza di oltre settanta binomi. Tre giorni di gare in cinque diverse discipline dell’equitazione di campagna ed anche un corso di aggiornamento per giudici di queste specialità.

Non sono mancati, oltre ai momenti di puro agonismo, quelli di socializzazione come è avvenuto con la cena dei cavalieri del sabato sera che ha visto sedersi in lunghe tavolate diversi commensali.

Soddisfatto di questa prima edizione, in cui la Fise Toscana ha fatto un po’ da apripista, il presidente regionale Massimo Petaccia.

“Grande successo di partecipazione – dice – visto che si trattava di una prima edizione svolta anche ad inizio stagione. C’è stato un buon numero di concorrenti e tanti altri cavalieri che sono venuti a vedere per organizzarsi per i prossimi concorsi. Il primo obiettivo è stato dunque raggiunto, ovvero quello di incentivare queste discipline attraverso un programma dedicato di cui questa è stata la prima manifestazione che ha segnato l’inizio del processo di sviluppo di questa disciplina. E devo dire che nelle gare sono stati raggiunti ottimi risultati. Spettacolari sono state le prove dell’equitazione di lavoro sulla velocità, il gran premio della doma vaquera, il cross jumping e la giostra con lo scontro diretto degli Eventi storici. Il bel tempo ha favorito anche la presenza del pubblico e le premiazioni sono state molto partecipate e festose. Un grazie al comitato organizzatore Country Club Ortali nella persona di Goffredo Pasquini e al centro ippico ospitante Arezzo International Horse. Un grande ringraziamento va a tutti i partecipanti che con passione ed impegno hanno reso possibile questa manifestazione.”

Un multidisciplinare che al suo interno ha visto negli Eventi storici anche il Memorial Gabriella Pasquini, vinto dal giovane cavaliere aretino Adalberto Rauco.

“Rauco è stato un vero mattatore – dice Goffredo Pasquini – ha gareggiato come un guerriero che voleva vincere a tutti i costi. Bene anche tutti gli altri aretini ed i cavalieri venuti dalla Giostra del Giglio di Firenze e dalla Giostra dell’Orso di Pistoia, sempre presenti alle manifestazioni della Fise. Sono soddisfatto poi dell’esito di tutto il concorso. Sapevamo che mettendo insieme cinque diverse discipline avremo avuto qualche difficoltà organizzativa, ma siamo riusciti a superarle al meglio grazie al nostro presidente regionale Massimo Petaccia, presente tutti e tre i giorni, e grazie ad un gruppo di amici che hanno messo a disposizione tutta la loro esperienza. Ancora una volta Arezzo e la Toscana hanno dimostrato di essere in grado di aprire nuovi orizzonti nel mondo dell’equitazione.”

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