L'uomo dell'ultimo derby vinto a Siena. Questa volta Polidori sarà uno dei tanti ex

Dal Canto, Lamma, Tosti, Varga, Ferrari, Serrotti e poi c'è lui: Polidori. Cresciuto in viale Gramsci, è stato l'ultimo a tingere di amaranto il derby del Franchi

Il ritornello è sempre quello: il derby è una storia a parte, una partita che si prepara da sola. E' la verità e figurarsi quando dall'altra parte della barricata c'è un ex. Questa volta a Siena ce ne sono addirittura otto.
C'è Lorenzo Ferrari, uno dei protagonisti della battaglia totale, ma c'è anche Atila Varga altro protagonista di quella stagione. Ci sarebbe anche Brumat, poco impiegato, ma soprattutto c'è Serrotti a centrocampo che ha salutato Arezzo dopo una sola stagione seguendo Alessandro Dal Canto e il suo vice Lamma.

E poi c'è lui, Alessandro Polidori. Uno di quei ragazzi passati da viale Gramsci, che si sono allenati all'ombra di San Cornelio, disputando la partitella del giovedì contro Erpen, Maniero e Chianese, arrivando fino alla Berretti quando il tecnico era Roberto Bacci. Con quella squadra dove militavano i fratelli Sisani, Starnini, Padelli, Silvi, ma anche Tomassini in attacco. 

A fine stagione l'avventura in amaranto finì per la mancata iscrizione dell'A.C. Arezzo e Polidori passò alla Ternana, avvicinandosi alla sua Bracciano, e da qui il trasferimento a pochi km di distanza: dallo stadio Liberati al Mirko Fabrizi, casa dello Sporting Terni in serie D. La strada per arrivare nei pro è lunga ma condita da gol anche con la divisa della Flaminia, ancora una volta da avversario dell'Arezzo. La gavetta premia e arriva il Rimini (31 presenze e 11 gol) in una stagione segnata anche da difficoltà societarie. Quanto basta per salire ancora e firmare con il Pescara per passare all'ambizioso Arezzo di Sottili. Al Comunale ritrova amici e conoscenti, volti noti di chi vedeva quel ragazzino dividersi tra convitto e stadio. Con Moscardelli in rodaggio le luci della ribalta sono tutte per quel 24enne.
Quel numero 18 che sbanca Siena con il contributo di un avversario e regala all'Arezzo, e agli oltre 600 aretini con le maschere da rospo nel settore ospiti, i tre punti al Franchi dopo oltre 50 anni.

Eccolo qui l'ultimo uomo del derby quando si tinse di amaranto. Dopo due anni, passati tra Pro Vercelli, Trapani e Viterbo, Polidori torna ad avere i riflettori puntati addosso, sia quelli bianconeri che quelli amaranto.
E' un ex e come tale la maledizione fa paura come non mai - chiedere a Cori per avere conferma - ma anche e soprattutto perchè il Siena in casa non ha ancora mai vinto e Polidori cerca il ritorno al gol.

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