Aggressione a La Cava, maxi sconto in appello per Luciano Camilli

Ridotta la sanzione inflitta al figlio dell'ex presidente della Viterbese

Camilli con il figlio Luciano

La Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha ridotto la pena inflitta a Luciano Camilli, uno dei figli dell'ex patron della Viterbese, reo di aver aggredito lo scorso maggio durante la gara di ritorno dei playoff tra Viterbese e Arezzo il presidente amaranto Giorgio La Cava.

La Cava aggredito nel prepartita di Viterbese-Arezzo

Il numero uno del Cavallino stava guadagnando il posto in tribuna dopo essere andato a salutare i tifosi aretini. All'ingresso del tunnel degli spogliatoi era stato aggredito da un tesserato della Viterbese poi identificato in Luciano Camilli. La Cava venne trasferito in ospedale per accertamenti. Luciani Camilli era stato così squalificato fino al 22 maggio 2024 e multato con 30mila euro.

Camilli all'attacco: "Che sceneggiata quella di 'La Canna'. Lascio il calcio"

Ieri la Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha parzialmente accolto il ricorso di Camilli riducendo la squalifica a un anno e otto mesi e portando l'ammenda da 30mila a 15 mila euro.

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