"Dio perdona, Riganò". Calciatori Brutti ricorda così l'esperienza a Montevarchi del bomber di Lipari

I primi passi come calciatore part time, il passaggio tra i professionisti, la scalata con la Fiorentina e gli ultimi anni con l'esperienza montevarchina da record

"Forse non tutti sanno che Christian Riganò dopo una valanga di gol tra serie A, B, C e qualche presenza pure in Liga decise di andare a dettare legge tra i dilettanti". Inizia così il post di Calciatori Brutti, una delle pagine Facebook più seguite dagli amanti del pallone che ha dedicato un focus al bomber di Lipari, a quel giocatore che fino a 25 anni si alternava tra il lavoro da muratore e la passione per il calcio.

Un pizzico di fortuna, Riganò che da difensore viene promosso a centravanti (segnando) per l'infortunio di un compagno e la carriera che svolta con il Taranto in C2 ma soprattutto la Florentia Viola con la quale arriva fino in serie A all'età di 30 anni, lasciando il Franchi dopo 100 presenze e 62 reti. Niente male per uno che sembrava dovesse limitarsi a giocare 'part time' e con rimborsi spese. Empoli, Messina, Levante, Ternana, Cremonese, quindi il ritorno nei dilettanti con la Rondinella, il Jolly Montemurlo e nel dicembre 2011 l'Audax Montevarchi.

"Con una classe immensa ma anche il passo di un Boeing 747 in avaria - scrive Calciatori Brutti - arriverà fino all’Audax Montevarchi in Seconda Categoria, dove timbrerà 22 volte in 16 presenze. Perché ricordate sempre: DIO PERDONA, RIGANÒ".

I rossoblù erano ripartiti dopo il fallimento e la scomparsa dalla serie D. La società vuole vincere senza se e senza ma per tornare in bel altri palcoscenici ed è allora che le strade del club più antico della Toscana si uniscono con quelle del bomber. Certo, il fisico è più appesantito rispetto aglli anni del debutto tra i professionisti, il pubblico da tutto esaurito significa avere 200-300 persone assiepate dietro una rete di recinzione in campetti sperduti di periferia, in mezzo alla campagne. Eppure Riganò segna come un forsennato e fa sognare. Saranno ben 22 le reti con la maglia del Montevarchi in sole 16 presenze, con annessa vittoria del campionato. Un feeling con il gol e una storia che non poteva passare inosservata.

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