US Arezzo, la proposta deve essere corretta. I curatori: “Ci auguriamo un esito positivo”

La proposta d’acquisto va momentaneamente in stand by. “Devono essere chiariti alcuni punti – spiegano i curatori – abbiamo segnalato tre questioni e come risolverle. Ci auguriamo che l’Arezzo possa terminare la stagione e magari senza passare dai playout”.

Matteo Marzotti
Matteo Marzotti
Invia per email  |  Stampa  |   16 aprile 2018 16:00  |  Pubblicato in Sport, Calcio

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E’ iniziata alle 16,10 la conferenza stampa allo stadio dei curatori fallimentari. Vincenzo Ioffredi e Lucio Francario si sono presentati in sala stampa dopo un breve summit con i dipendenti dell’US Arezzo.

“Era doveroso darvi delle informazioni  – ha esordito l’avvocato Ioffredi – era fissata la scadenza del bando per quanto riguardo la vendita dell’azienda sportiva. Entro le ore 12 il cancelliere del tribunale ha registrato l’assenza di offerte. Il giudice Picardi ha redatto il verbale negativo di asta. Questa fase relativa al bando si è chiusa senza offerta”.

Prima di analizzare gli sviluppi futuri il professor Francario ha voluto focalizzare l’attenzione sul lavoro svolto dai curatori.

“Il bando c’è stato a distanza a meno di 20 giorni dall’arrivo dei curatori. Siamo stati veloci per stare al passo di una squadra che ha dato risultati straordinari sul campo – ha aggiunto il professor Francario – non siamo stati dei ragionieri di un’azienda morta. Lavoriamo perché la vita della società non termini. Non temiamo confronti sul tema delle cifre emerse e legate alla debitoria sportiva. E’ stato un approccio coerente e scientifico. Abbiamo apprezzato il lavoro dell’allenatore e nel rispetto dei ruoli non abbiamo interferito, rispettando il lavoro di tutti i collaboratori”.

Al termine della presentazione delle offerte i curatori hanno potuto appurare che era stata depositata una proposta da parte di alcuni imprenditori.

“Noi abbiamo stabilito le regole del gioco per evitare equivoci e giocare in campo aperto – ha proseguito Francario – noi non stiamo giocando con regole prestabilite ma regole che ci stiamo inventando in base alla proposta. Se qui ci fossero stati due ragionieri davanti ad un verbale negativo avrebbero fermato il gioco. In tre minuti abbiamo letto la proposta e abbiamo riconvocato chi ha formulato la proposta. Abbiamo chiesto di correggere alcuni punti. Una volta chiariti i punti dell’offerta ci valutiamo di fare un rapporto tramite il nostro consulente e riferiremo al giudice”.

La proposta quindi va in stand-by.

La proposta è stata resettata ed entro domani sarà ripresentata per poterla riferire al tribunale. Non siamo né favorevoli o sfavorevoli a priori. Se sarà evidenziato un percorso coerente con il quadro d’insieme si potrà procedere. Una cosa è certa, senza questa proposta si sarebbe fermato tutto. La proposta ad oggi non è ricevibile o non ricevibile. Alcuni aspetti devono essere adeguati. Se domani sarà corretta e ritenuta coerente potrà proseguire il suo iter ma deve esprimersi al riguardo anche il tribunale. Chiaramente ci auguriamo di un esito positivo“.

Ma riuscirà l’Arezzo a terminare la stagione?

“E’ quello che ci auguriamo, possibilmente senza dover passare dai playout“.

I curatori nel primo pomeriggio hanno parlato con la squadra rassicurando i giocatori. Tra poche ore saranno saldati gli F24. In totale sono stati pagati sotto la curatela fallimentare qualcosa come 471mila euro.

Domani quindi arriveranno i correttivi. Il tribunale potrebbe chiedere a quel punto supplementi, correttivi per esprimersi al riguardo. Nel giro di 48 ore potrebbe arrivare una decisione. L’assegnazione diretta però non è così scontata. Prima deve essere valutata la proposta (corretta) e solo dopo sarà possibile capire se ci potrà essere una seconda asta o meno.

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Twitter @EnricaCherici @MatteoMarzotti

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