Le pagelle di Arezzo-Cuneo. Varga e Foglia da applausi, Di Nardo non è una comparsa

Le pagelle degli amaranto. Contro il Cuneo tornano i tre punti e si rivede un Fabio Foglia su ottimi livelli come tutta la mediana. Di Nardo non è una semplice comparsa.

Matteo Marzotti
Matteo Marzotti
Invia per email  |  Stampa  |   19 novembre 2017 18:20  |  Pubblicato in Sport, Calcio

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Voti alti nelle pagelle degli amaranto che tornano al successo casalingo contro il Cuneo. Tra i migliori Varga, Foglia e Di Nardo.

Borra 6,5 – Poco lavoro dalle sue parti dove resta per larghi tratti inoperoso salvo poi dover compiere almeno due interventi decisivi sui traversoni dalle fasce. Bravo nello scegliere sempre e ovunque il momento giusto per far sentire la sua presenza agli avversari.

Varga 7 – Il brutto anatroccolo dell’esordio in campionato con l’Arzachena è diventato un principino con corazza ed elmo. Sovrasta fisicamente chiunque passi da quelle parti, anticipa scegliendo il tempo giusto e non si avventura mai più del dovuto palla al piede. Il ritorno dall’under 21 restituisce all’Arezzo un giovane su cui poter fare affidamento.

Rinaldi 6,5 – Comanda la difesa dovendo intervenire (poche volte) in extremis. Ordinaria amministrazione limitata al dover dare fiducia ad un reparto che si sta solidificando grazie anche a gente come Varga e Sabatino.

Sabatino 7,5 – Sempre più inamovibile. Non si scompone quando il Cuneo passa al tridente, duella in velocità con Aperi chiudendogli la porta in faccia. Se Corradi da quella parte può spingere quanto vuole è merito anche di un compagno che lì dietro fornisce le giuste garanzie.

Luciani 7 – Avrebbe meritato il gol e per due volte ci va vicino con due prodezze balistiche. Da vedere e rivedere la traversa colpita nel secondo tempo.

Yebli 6,5 – “Mi fa arrabbiare perché ha grandi potenzialità ma non le sa sfruttare a dovere“. Sono le parole di Pavanel riferite al centrocampista francese. Un classe ’97 che parte in sordina, che potrebbe emergere sia in fase di recupero che di costruzione. Viene fuori alla distanza crescendo dopo un primo tempo giocato con qualche leggerezza di troppo.

De Feudis 6,5 – Da giocatore cedibile ad ago della bilancia. Non appariscente ma utile dove serve. L’ex Lecce è diventato il perno del gioco di Pavanel sia un 3-5-2 che un 4-3-1-2. E’ l’elemento cardine che mette equilibrio, dal quale l’Arezzo oggi come oggi non può prescindere.

Foglia 7 – Nel ruolo di guastatore prima ancora che di trequarti torna il solito Foglia quello degli inserimenti che non ti aspetti. E proprio da un inserimento nasce la rete del vantaggio quando legge bene l’azione avviata da Corradi. Un gol che sa anche di liberazione.

Corradi 6,5 – Altro elemento utilizzato a tutto campo da Pavanel. Prima esterno poi mezzala risponde come al solito sfornando assist e belle giocate. Gli manca solo il gol per il salto di qualità. Evita con intelligenza il giallo che gli avrebbe fatto saltare il derby. (Dal 34′ st Benucci n.g.).

Cutolo 6 – Tanta corsa, alcune buone occasioni personali ma a tratti troppo solo nel voler cercare di risolvere la partita. (Dal 44′ st Cellini n.g. ma il rientro è già un bel passo in avanti per un Arezzo che cerca altre soluzioni in attacco).

Moscardelli 6 – Lotta e si danna su ogni pallone ma tra la traversa e un Stancampiano che lo ferma sulla linea di porta non riesce a bissare il gol di domenica scorsa. Esce tra gli applausi pronto a rifarsi nel derby. (Dal 30′ st Di Nardo 7 – Entra per tenere alto il pallone e lui risponde anche con il gol che chiude il match. Il 19enne scuola Samp non è più un giovane di belle speranze pronto a fare la comparsa. Al suo primo campionato da professionista ha steso l’Alessandria e chiuso i conti con il Cuneo. Se la Sampdoria prima del prestito gli ha prolungato il contratto un motivo ci sarà).

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Twitter @MatteoMarzotti

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