Giudice sportivo, 600 euro di multa al Pestello. Intemperanze di un tifoso: stangata per la Tuscar

Forza il cancello di accesso agli spogliatoi e si posiziona minaccioso davanti a quello degli ospiti. Il comportamento di un tifoso costa caro alla Tuscar.

Matteo Marzotti
Matteo Marzotti
Invia per email  |  Stampa  |   12 ottobre 2017 13:46  |  Pubblicato in Sport, Calcio


Sono 600 gli euro di multa che il Giudice sportivo ha assegnato al Pestello. La società valdarnese, al debutto nel campionato di Terza categoria, paga a caro prezzo il troppo calore dei propri sostenitori.

Nel bollettino infatti viene riportato accanto all’importo della multa la motivazione cioè “per lancio, fuori dal terreno di gioco, di petardi da parte dei propri sostenitori in due distinte occasioni“.

Nel campionato Juniores sono ben cinque i turni di squalifica comminati ad un giocatore della Faellese. “Espulso per aver rivolto frase irriguardosa al direttore di gara – si legge nel bollettino – mentre lasciava il terreno di gioco lo offendeva reiteratamente, arrivato allo spogliatoio colpiva con tre calci la porta d’ingresso senza causare danni“.

Autentica stangata per la Tuscar. Nel campionato Giovanissimi provinciali ecco oltre cinque mesi di squalifica al dirigente della formazione gialloverde.

Allontanato al 33 del primo tempo per reiterate proteste verso l’operato del direttore di gara, usciva lentamente dal terreno di gioco proferendo frasi offensive accompagnate da minaccia nei confronti del medesimo. Nell’intervallo dopo aver tentato di entrare all’interno dello spogliatoio, senza riuscirci, faceva uscire i propri giocatori all’esterno del recinto di gioco nei pressi della tribuna, dove impartiva agli stessi disposizioni tecnichea fine gara si introduceva indebitamente nello spogliatoio della propria squadra“.

Sempre la società gialloverde dovrà pagare 120 euro di multa a causa di un “sostenitore isolato che, al termine della gara, forzava con violenza il cancello di accesso agli spogliatoi posizionandosi davanti alla porta dello spogliatoio della societa avversaria con atteggiamento minaccioso tanto da rendersi necessario allertare l’intervento dei carabinieri“. La partita era valida per il campionato Giovanissimi B.

Twitter @MatteoMarzotti

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