Animi sempre più tesi in casa Arezzo: striscione al tribunale e uno contro Riccioli

Uno striscione all’indirizzo del giudice che giovedì si occuperà dell’udienza per l’esercizio provvisorio e l’altro diretto all’ex diggì Riccioli.

Matteo Marzotti
Matteo Marzotti
Invia per email  |  Stampa  |   13 marzo 2018 10:46  |  Pubblicato in Sport, Calcio


Cresce l’attesa in casa Arezzo in vista dell’udienza di giovedì prossimo. Gli animi sono più che agitati anche perché ad oggi è impossibile avere indiscrezioni o anticipazioni di quello che accadrà.

Una prova in questo senso è lo striscione che nella notte i gruppi organizzati della curva sud hanno lasciato dalle parti del tribunale.

Picardi: con l’Arezzo niente scherzi!”. Un messaggio all’indirizzo del giudice che giovedì analizzerà in aula durante la prima udienza il caso Us Arezzo. Giovedì alle 9,30 in Piazza Falcone e Borsellino non mancheranno i tifosi amaranto. Tutti pronti a vivere l’esito dell’udienza fuori dal tribunale aretino confidando nella concessione dell’esercizio provvisorio.

Ma nella notte è comparso un altro striscione. Il messaggio questa volta era diretto nei confronti dell’ex direttore generale e vicepresidente Andrea Riccioli. Insieme allo striscione anche alcune banconote lasciate sull’asfalto con il volto dell’ex diggì.
Riccioli aveva provato pochi mesi fa a chiarire la sua posizione, a spiegare che lui con la situazione debitoria e societaria non aveva alcun legame. Spiegazioni che a quanto pare non sono bastate.

Twitter @MatteoMarzotti

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