Arezzo, stadio pronto per il Siena. Tanti: “Trattativa in corso per Caselle e Pratantico” VIDEO

Trattativa in corso con il Tribunale. Il Comune di Arezzo vuole tornare in possesso degli impianti sportivi de Le Caselle e di Pratantico. Il club amaranto segue con interesse la vicenda.
L’assessore Tanti: “Arezzo patrimonio della città, ma il Comune non può investire soldi pubblici per un privato”.

Matteo Marzotti
Matteo Marzotti
Invia per email  |  Stampa  |   6 settembre 2016 11:00  |  Pubblicato in Sport, Calcio


Trattativa in corso. Il calciomercato questa volta c’entra nulla. Al centro dei colloqui ci sono due impianti sportivi di cui il Comune vorrebbe tornare presto in possesso.

Da una parte c’è l’amministrazione comunale, dall’altra il Tribunale che ha in custodia il campo di Pratantico e l’impianto de Le Caselle dopo il fallimento dell’Union Team Chimera. E poi c’è l’Arezzo spettatore tutt’altro che disinteressato.

“La trattativa è in corso proprio in queste ore – conferma l’assessore allo sport LuciaTanti – l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di tornare in possesso di due proprietà immobiliari come le strutture di Pratantico e de Le Caselle. Questo per due ragioni. Il primo perché la chiusura degli impianti è elemento di problematicità il secondo motivo è dettato dal fatto che il proprietario dei due beni non può concederli a società che hanno bisogno di spazi per la propria attività”.

Ecco perché l’Arezzo segue con interesse la vicende: uno dei duespazi” risponderebbe alle esigenze della prima squadra amaranto.

“Nel momento in cui il comune tornerà in possesso delle due strutture – prosegue l’assessore Tanti – uno dei due impianti potrebbe rispondere alle esigenze dell’Arezzo, nella sua parte professionistica come la prima squadra”.

L'impianto sportivo de Le Caselle
L’impianto sportivo de Le Caselle

Le due strutture una volta tornate al Comune potranno essere assegnate direttamente alle società che ne faranno richiesta. Un accordo di durata annuale al quale poi seguirà un bando.

“Prima di pubblicare un bando dovranno essere valutate le strutture, analizzati i beni ed eventuali abusi – spiega l’assessore – d’altronde fino a poche settimane fa non era il Comune a gestire gli impianti. Intanto però non dimentichiamoci di Sant’Andrea a Pigli. Il progetto di dotare lo stadio di Arezzo di nuovi spazi dedicati agli allenamenti, anche se non limitrofi all’impianto principale, non è una soluzione farlocca ma un progetto che guarda al futuro“.

Di sicuro c’è un punto fermo: il Comune non investirà soldi pubblici per il progetto di un soggetto privato.

“Non intendo cambiare la linea del rigore e dell’attenzione – sottolinea Lucia Tanti. L’attenzione verso la squadra della città c’è sempre stata e non verrà mai meno. Resta il fatto che il Comune non può investire soldi pubblici per un privato”.

Nuovo look per il Città di Arezzo. Stanno per essere ultimati i lavori sul manto erboso del Comunale. Il primo intervento previsto da Green Grass, azienda aretina specializzata nel verde sportivo a cui il cavallino si è rivolto per lo stadio, sta concludendo il primo intervento in calendario. La rigenerazione del tappeto erboso è quasi conclusa. L’Arezzo già a partire dal derby di sabato prossimo con il Siena avrà un “nuovo impianto” sul quale gli interventi proseguiranno nel corso della stagione. E a proposito del derby non è da escludere anche un’altra sorpresa. I tecnici di Green Grass nella giornata di domani valuteranno se e comepettinare” il manto erboso.

Twitter @MatteoMarzotti

 

blog comments powered by Disqus