Forte pioggia sul Miravalle, programma di gare stravolto dal maltempo: salvo il Campionato Junior

Pioggia incessante e violenta sul Campionato Italiano Junior di motocross. Il terreno e l’organizzazione “salvano” il tricolore, giovani piloti eroici

“A questi ragazzi non andrebbe data una coppa, bisognerebbe fare loro un monumento”. Così si è espresso Giampietro Dirindelli, Commissario della Federmoto di lungo corso, commentando le imprese di cui si sono resi protagonisti nel fango infernale di Montevarchi i giovanissimi protagonisti del Campionato Italiano Junior di motocross.

E’ stato infatti il maltempo il protagonista assoluto della prima giornata del tricolore, in corso al circuito Miravalle. Temporali e schiarite si sono alternati, facendo anche sperare in una svolta positiva, ma alla fine ha sempre prevalso la pioggia. E i piloti, poco più che bambini o al massimo adolescenti, hanno interpretato le condizioni critiche con un impegno straordinario, riuscendo ad avere ragione, con la tecnica, del terreno pesantissimo e allagato. 

Le precipitazioni sono state talmente intense da indurre la Direzione di Gara a trasformare il programma: in considerazione delle condizioni della pista e anche delle previsioni per la domenica, ancora più proibitive, sono state contratte le prove di qualificazione e anticipate al tardo pomeriggio le prima manche di tutte le categorie. Se domenica il tempo lo consentirà, rimarranno da disputare le restanti seconde frazioni.

Una scelta del genere, tendente a salvaguardare lo svolgimento della manifestazione, si è resa possibile proprio grazie alle caratteristiche della pista gestita dal Moto Club Brilli Peri. “Se non fossimo stati al Miravalle, saremmo già tutti in viaggio verso casa” è stato il commento pressoché unanime che rappresenta prima di tutto un riconoscimento per il tipo di terreno, capace di assorbire un’enorme quantità di acqua senza diventare impraticabile; ma costituisce anche un premio per lo staff organizzativo, che ha lavorato in condizioni veramente difficili, sotto la pioggia costante, a tratti sotto autentici acquazzoni, e per il coordinamento tra la Direzione di Gara, i tecnici della Federmoto e la Off Road Pro Racing, la società che gestisce il campionato. Non è un caso che la gara “gemella” che si doveva disputare, per l’area nord, in provincia di Reggio Emilia, sia stata annullata per il maltempo.

Le prove di qualificazione hanno visto svettare il toscano Andrea Uccellini, 9 anni, (Husqvarna) nella categoria Debuttanti; il pugliese Andrea Maria Roberti, 11 anni, (KTM) nei Cadetti; il marchigiano Simone Mancini (KTM), 12 anni, nella Junior; il laziale Valerio Lata, 14 anni, (KTM) nella Senior e il campano Antonio Giordano, 16 anni, (KTM) nella 125. I primi quattro sono anche i vincitori della prima prova, disputata a Montalbano Jonico (MT), ed hanno dunque confermato la propria supremazia.

I risultati di gara

Si sono disputate nel tardo pomeriggio, al circuito Miravalle di Montevarchi, le prime manche del Campionato Italiano Junior motocross.
Nella categoria Debuttanti (8 – 9 anni) nettissima affermazione di Andrea Uccellini (Husqvarna). Figlio d’arte (il papà Luca è stato ottimo pilota in tutte le specialità del fuoristrada), 9 anni appena compiuti, aretino di Sansepolcro, Uccellini ha doppiato tutti gli avversari! Alle sue spalle si sono classificati, nell’ordine, Amali (Husqvarna) e Mauriello (KTM).
Nei Cadetti (9 – 11 anni) splendida prova del senese Niccolò Mannini (Yamaha) che ha condotto per tutti e sette i giri sotto la pioggia battente. Secondo Roberti (KTM), distaccato di 50”, terzo Mecchi (Husqvarna).
Nella Junior (10 – 12 anni) si è confermato al vertice Simone Mancini (KTM) mentre lo spettacolare e vibrante derby toscano per la seconda posizione ha visto svettare il valdarnese Alessandro Traversini (KTM), figlio dell’ex-campione Thomas, ora C.T. azzurro, sul grossetano Brando Rispoli (Husqvarna).
Nella Senior (13 – 14 anni) dominio di Valerio Lata (KTM) sul siciliano Scollo (Yamaha) e sul toscano Zanchi (Husqvarna).
Infine doppia gara nella 125: nel gruppo B ha prevalso il sardo Loris Muscas (KTM), nella spettacolare e combattuta finale del gruppo A vittoria del campano Ciro Tramontano (Husqvarna) davanti a Iazzetta (KTM) e a Cassibba (Husqvarna).

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