Cronoscalata storica dello Spino: i migliori della specialità al via nella decima edizione

Un elenco degli iscritti di prim’ordine, a livello sia quantitativo – con 188 concorrenti in totale – che qualitativo, con la presenza di tutti i big della categoria delle storiche

Un elenco degli iscritti di prim’ordine, a livello sia quantitativo – con 188 concorrenti in totale – che qualitativo, con la presenza di tutti i big della categoria delle storiche. La 10° Cronoscalata Storica dello Spino e la 47esima Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino parte davvero con tutti i migliori auspici e promette inevitabilmente battaglia sui 6 chilometri del suo tracciato. Iniziamo con la ripartizione della gara valevole quale quarta tappa del campionato italiano di velocità in salita auto storiche.

Sono 143 le vetture, così suddivise: 24 nel I Raggruppamento, 44 ciascuna nel II e nel III, 12 nel IV più 10 biposto e 9 nel quinto. Le altre 45 appartengono alla cerchia delle moderne. Fra coloro che disputano il tricolore e gli altri italiani impegnati nell’europeo, a Pieve Santo Stefano si sfideranno i migliori piloti che offre al momento l’intero panorama, per cui non mancheranno di certo i colpi di acceleratore. A cominciare dai due più recenti vincitori, entrambi toscani: il senese Uberto Bonucci su Osella Pa 9/90 (IV Raggruppamento), primo nel 2016 e il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk 32 (V Raggruppamento), che ha trionfato nel 2017 e nel 2018. Fra le monoposto, ci sono Matteo ed Emanuele Aralla (Formula Renault Europe e Dallara F390 le rispettive auto), ma anche Andrea Fiume su Chevron B42, mentre avversari diretti di Bonucci sono Piero Lottini e l’attuale leader del IV Raggruppamento, Tiberio Nocentini, anch’essi su Osella Pa 9/90, non dimenticando l’altotiberino Marco Piccinelli su Lucchini Sn 88.

Nel III Raggruppamento, il capoclassifica Giuseppe Gallusi su Porsche 911 Sc se la vede con Salvatore Asta su Bmw 2002 Ti e Pier Luigi Ruschi su Fiat X 1/9 e nel II – dove Giuliano Peroni (Osella Pa 3) cerca di consolidare il suo primato – si preannuncia interessante la contesa a tre nella classe oltre 2500 fra la De Tomaso Pantera di Giuliano Palmieri e le Porsche Carrera Rs di Natale Mannino e Matteo Adragna. Nel I Raggruppamento, l’uomo da battere è Angelo De Angelis su Nerus Silhouette, anche se avrà un degno rivale in Antonio Di Fazio su Nsu Brixner. Fra le moderne, Fabrizio Peroni (fratello più giovane di Stefano e figlio di Giuliano) tenta il bis con l’Osella Pa 20/S, seppure un pensierino lo stia facendo anche Alessandro Alcidi con l’esordiente Speed Motor 01. Derby pievano nella classe 1000 della E2-SS fra le Gloria di Michele Gregori e di Mauro Polcri. Tre le donne al via: Camilla Bisceglia, che sarà la prima in assoluto a partire con la Peugeot 106 fra le moderne, poi Anna Brenciaglia nel II Raggruppamento con la Bmc Sprite Mk 1 e infine Gina Colotto, che torna allo Spino con la Formula Abarth nel V Raggruppamento. Di fronte a un “parterre” del genere, che costituisce il top, il richiamo per gli appassionati diventa automatico. Si comincia venerdì 7 giugno con le verifiche sportive e tecniche dalle 15 alle 19.30, che andranno avanti anche sabato 8 dalle 8 alle 11, prima dell’inizio delle prove ufficiali alle 13. 

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