Bocce, campionato nazionale giovanile Raffa: terzo posto per Cortona

L'impresa è stata sfiorata dalla squadra formata da Michele Mazzoni, Riccardo Mazzoni, Martina Briganti, Alessandra Colzi, Gabriele Senserini, guidata dal CT Lidio Barboni e dalla dirigente Giulia Pierozzi

Cortona Bocce ha mancato di un soffio l'approdo alla finale. L'impresa è stata sfiorata dalla squadra formata da Michele Mazzoni, Riccardo Mazzoni, Martina Briganti, Alessandra Colzi, Gabriele Senserini, guidata dal CT Lidio Barboni e dalla dirigente Giulia Pierozzi. I ragazzi di Cortona avevano vinto 4-2 in mattinata il primo turno contro i leccesi del Martano. Due vittorie aretine nei tiri di precisione, una nella terna e una nella coppia avevano reso vani i successi pugliesi nella coppia e nell'individuale. Cortona approdava così alla semifinale, dove ha sfidato i bolognesi dell'Italia Nuova: 1-1 nei tiri di precisione, poi 2-2 dopo la terna (persa) e l'individuale (vinto da Riccardo Mazzoni). Decisive sono state le sfide di coppia che gli emiliani si sono aggiudicati 10-6 e 10-3. Ottimo comunque nel complesso il risultato per una società che ha ottenuto un altro podio nazionale dopo i due del 2018. La squadra è stata guidata dai gemelli Mazzoni (orfani di Cecchi, che non è stato schierato per il vincolo regolamentare che prevede al massimo due Under 18), che hanno fatto da chioccia ad altri promettenti, ma alla prima vera prova importante. Gabriele Senserini è stato la rivelazione, mostrando colpi da campioncino con la sfrontatezza di chi non ha paura di nessuno. Le due più inesperte Martina Briganti e Alessandra Colzi hanno dato un ottimo contributo alla squadra, al di là delle aspettative: per loro si tratta di un ottimo punto di partenza.
Per La California invece la corsa si è fermata ai quarti, quando Andrea Barbieri, Andrea Pace, Andrea Rosella, Davide Biagi e Lorenzo Biagi, guidati dal tecnico Francesco Biagi e dal dirigente Mario Loconte, non erano riusciti ad arginare l'Achille Grandi di Cremona. 4-1 era stato il risultato finale a favore dei lombardi, poi eliminati al turno successivo dai futuri campioni romani della Boville. I cremonesi si sono rivelati una squadra molto forte, contro cui i gialli bibbonesi hanno fatto comunque il massimo rivelandosi una squadra valida e piuttosto omogenea nei valori degli atleti, con un’età media alquanto bassa. La minor esperienza rispetto ai lombardi è stata fatale, ma il bagaglio acquisito sarà fondamentale per il futuro.
Al Comitato Regionale Toscana resta la soddisfazione della crescita dei suoi ragazzi, competitivi a livello nazionale e portatori dei valori di questa disciplina, capaci di creare attorno a loro un ambiente positivo e stimolante.

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