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Dalla pianta al negozio, Vestri presenta "Cacao Natura"

Vestri è l'unica cioccolateria d'Italia a gestire una piantagione ai Caraibi per la propria linea di prodotti che prende il nome di Cacao Natura

 

Il disegno di una semplice fava di cacao, un marchio a tutela della qualità e della sicurezza del prodotto. Si chiama Cacao Natura ed è il nuovo bollino studiato e creato dall’azienda Vestri che identifica tutti quei prodotti la cui produzione viene seguita e controllata in ogni passaggio della filiera.

Vestri, con sede ad Arezzo, è infatti la sola cioccolateria in Italia a gestire una piantagione di fave di cacao in Repubblica Dominicana, la finca “Vista Alegre”. L’approvvigionamento dal luogo d’origine permette di verificare i metodi utilizzati fin dalla coltivazione della pianta. “Sono tornato dall’ultimo viaggio nei Caraibi poche settimane fa”, racconta Danielo Vestri. “Controllo personalmente dove nasce e come si sviluppa la materia prima, gli antichi metodi di estrazione, di fermentazione ed essiccazione del cacao, nel rispetto di una tradizione locale lunga oltre 500 anni. In piantagione non vengono utilizzati pesticidi e prodotti chimici; ne risulta una materia prima completamente naturale che riflette le caratteristiche del terroir di provenienza”.
Ma nelle piantagioni limitrofe, visitate da Vestri per apprendere nuove tecniche e segreti, non esistevano le stesse attenzioni. “Frutti utilizzati per la produzione anche se danneggiati, uso indisciplinato di prodotti chimici, condizioni igienico sanitarie non appropriate. In questo contesto degradante può nascere cacao venduto poi come eccellenza ai produttori di cioccolato di tutto il mondo. Così ho deciso di dar forma al progetto Cacao Natura che avevo in testa già da un po’ di tempo”.

I prodotti Vestri che espongono il marchio, devono quindi rispettare una serie di norme private che l'azienda si è autoimposta. Sono state selezionate in base a tre criteri: qualità, eticità e sostenibilità.

Nessun prodotto chimico o di sintesi, né organismi geneticamente modificati lungo tutto il processo produttivo, rispetto della stagionalità e dei i cicli biologici naturali all’interno del sistema agricolo, gestione diretta di ogni passaggio dell’intera filiera produttiva, garanzia di tracciabilità e periodiche ispezioni in loco. Inoltre: rispetto per le condizioni lavorative di tutti i dipendenti, salvaguardia, anche nel lungo periodo, della naturale fertilità del suolo e difesa della biodiversità animale e vegetale.  

Per adesso i prodotti Cacao Natura sono alcuni tipi di barrette e i gran cru ma, sebbene la piantagione che gestiamo non potrà soddisfare completamente l'intera gamma dei nostri prodotti, l'obiettivo è quello di porre il marchio su molte altre specialità. Inoltre, per rendere riconoscibile e inconfondibile la mia cioccolata, il cacao di Vista Alegre viene inserito ovunque.
E poi chissà che in futuro questo disciplinare interno non possa diventare una vera e propria certificazione per altre aziende produttrici di cioccolato di alta qualità per dare ai propri clienti certezze garantite sul prodotto finale”.

Molti inoltri gli studi e gli investimenti portati avanti anche sulla nutraceutica. (parola derivante dai termini nutrizione e farmaceutica). Vestri utilizza infatti nel cioccolato alimenti come  l’olio extra vergine d’oliva, lo zenzero, il grano, noci, la maca, il frumento, il peperoncino e spezie come curcuma, curry e l’alga spirulina.

Toscolata, la cioccolata che fa bene al cuore

L'azienda Vestri è stata invitata dalla Regione Toscana, per il prossimo 3 dicembre, ad un evento dedicato al tema della ricerca. Sarà l'unico rappresentante del settore agrifood chiamato a mostrare i risultati della Toscolata, progetto finanziato tramite un bando della Regione Toscana, con il coordinamento dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (IVALSA) del CNR e con la partecipazione delle Università di Siena, di Pisa, dell’Istituto di Scienze della vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Un ricetta semplice, sviluppata nei laboratori di Vestri ad Arezzo ma dalle grandi proprietà benefiche. Al cioccolato fondente, prodotto con cacao proveniente dalla piantagione in Repubblica Dominicana, vengono  aggiunti prodotti vegetali noti per le proprietà antiossidanti come le mele essiccate di varietà autoctone del Casentino e l'olio extravergine di oliva di alta qualità, prodotto con la supervisione dell'azienda sperimentale Santa Paolina dell'Ivalsa-Cnr a Follonica (Grosseto).  La ricerca ha dimostrato che, grazie alle molecole bioattive e alle pregevoli qualità organolettiche, la Toscolata può ridurre gli effetti di alcuni fattori di rischio responsabili delle malattie cardiovascolari.

La mattina del 3 dicembre a Firenze saranno presenti, oltre alla vice presidente Monica Barni, in qualità di assessore alla cultura e alla ricerca, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Lorenzo Fioramenti a cui saranno affidate le conclusioni finali. Obiettivo dell'evento è quello di far emergere l'importanza dell'investimento pubblico in ricerca e sviluppo quali elementi fondamentali per sostenere la crescita economica del Paese

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