Le Vertighe: la storia del santuario e dell'immagine di Maria, patrona dell'autostrada

Le leggenda parla di una traslazione miracolosa nel 1100, ma già anni prima la chiesa era esistente e l'immagine venerata

Chi è rimasto in città e non solo per i credenti, il 15 di agosto è immancabile l'appuntamento con la festa de Le Vertighe. Il piccolo centro abitato alle porte di Monte San Savino è al centro di una serie di festeggiamenti, tra sacro e profano, attorno al santuario - il più antico santuario mariano della diocesi - che oggi è affidato alla Fraternità Francescana di Betania.
Ma qual è la storia di questo luogo?

La leggenda della traslazione

Secondo la leggenda la cappella dedicata a Santa Maria in origine non era sul colle de Le Vertighe ma a Caggiolo di Asciano. Era il 1100 quando dopo la morte del padre i figli iniziarono a contendersi le proprietà del genitore. Una cospicua eredità che comprendeva anche la cappella per la quale sarebbe stati pronti a battersi. Alcuni angeli vennero quindi inviati a Caggiolo per spostare la cappella a Le Vertighe, dando quindi un segnale ai fratelli affinchè non spargessero il proprio sangue.

Le origini storiche

A dire il vero della chiesa dedicata a Santa Maria se ne parla già nel 1073. Originariamente la devozione popolare era rivolta a una immagine della cappella raffigurante l'assunzione, poi passò all'immagine, dipinta da Margarito e Ristoro, della Madonna seduta in trono col Bambino sulle ginocchia. L'attuale chiesa a tre navate, che contiene la cappella e l'immagine, risale al 1503. Il santuario con annesso monastero era affidato alle cure dei monaci camaldolesi fino al 1809. Subentrarono poi i francescani e solo rencentemente la  Fraternità Francescana di Betania. Ad ogni modo nei secoli i vescovi aretini si recarono spesso in pellegrinaggio in Valdichiana sapendo della venerazione dei savinesi e non solo che si rivolgevano alla Madonna per avere una campagna fertile e salute.

Santa Maria de Le Vertighe patrona dell'autostrada

Nel 1964 la Madonna delle Vertighe è stata proclamata patrona dell'autostrada del sole e anche per questo è meta di ininterrotti pellegrinaggi provenienti da ogni parte d'Italia. Ogni anno il 15 agosto i festeggiamenti giungono al termine di una settimana ricca di eventi con la processione fino al casello autostradale per la consueta benedizione. La sera poi i classici fuochi d'artificio che illuminano quello spicchio della Valdichiana unendo la devozione di gran parte del popolo aretino.

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