Come e perché è stato istituito il Giorno del Ricordo

Tra il settembre del 1943 e il febbraio 1947, furono annegate, fucilate, massacrate persone, 3mila erano italiane

Con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, si celebra il Giorno del Ricordo. Nel secondo dopoguerra, tra il settembre del 1943 e il febbraio 1947, furono annegate, fucilate, massacrate persone, 3.000 erano italiane. Si ricorda anche l'esodo degli istriani, dei dalmati e dei fiumani dalle loro terre. A compiere i massacri furono i partigiani di Tito. I corpi furono gettati nelle grotte di origine carsica tipiche di quei territori.

Con la firma dell’Armistizio l’esercito era allo sbando. Anche se i tedeschi avevano occupato parte della Venezia Giulia, l’altra andò sotto il controllo delle truppe partigiane che il 29 settembre 1943  istituirono il Comitato di liberazione dell’Istria. Nacquero tribunali che rispondevano a partigiani e furono emesse centinaia di condanne. Uomini e donne furo infoibati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma sulle piste da sci. Imprenditore aretino perde la vita

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Trasporto eccezionale perde lastre di cemento in curva. Chiuso lo svincolo al ponte dell'ex Lebole

  • Aereo dirottato. Pupo bloccato a New York: "Spero di arrivare in tempo per il GfVip"

  • Schianto auto moto, due 19enni feriti: uno soccorso con Pegaso

  • Ciclista travolto da un'auto. La conducente: "Non l'ho visto", scatta la denuncia

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento