Un’opera d’arte aretina al giorno – La Madonna della Pappa

In quello che è forse il principale scrigno di opere d’arte cittadine, la chiesa della Badia, quasi alla fine della navata sinistra, in alto, si trova un dipinto di medie dimensioni detto della Madonna della Pappa. E’ un’opera di buona fattura (ma non ancora attribuita con certezza) della prima metà del seicento. Al di là […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   15 febbraio 2017 13:01  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, La foto del giorno




In quello che è forse il principale scrigno di opere d’arte cittadine, la chiesa della Badia, quasi alla fine della navata sinistra, in alto, si trova un dipinto di medie dimensioni detto della Madonna della Pappa. E’ un’opera di buona fattura (ma non ancora attribuita con certezza) della prima metà del seicento. Al di là del buon aspetto, però, quello che più colpisce è la scena rappresentata. Si tratta infatti certamente di una Sacra Famiglia, ma “colta” in un momento di vita quotidiana. Giuseppe serve la zuppa e la Madonna imbocca il Bambino mentre arriva un angioletto che porta melograni, simbolo del martirio di Cristo.

Dietro a Maria c’è una cesta con materiale per il cucito, mentre alle spalle di Giuseppe c’è un martello (poco visibile) posato su un tavolo.

Sono rare le rappresentazioni di questo tipo, e una è appunto nella chiesa della Badia a d Arezzo.

Riparleremo di questa chiesa per ben altre opere che vi sono custodite.

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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