Gli spacciatori si spostano da Saione, ma i consumatori rimangono…

Si stanno avvantaggiando. I piccoli spacciatori che ogni giorno vanno a “lavorare” al parco del Pionta o nei luoghi limitrofi si spostano in altre zone non troppo lontane. Da quelle parti, infatti, sta per arrivare la nuova sede della Polizia Locale e forse anche l’esercito, come richiesto dal sindaco Ghinelli. Si segnalano sequestri di droga […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   2 ottobre 2018 3:57  |  Pubblicato in Spigolando, Accade oggi




Si stanno avvantaggiando. I piccoli spacciatori che ogni giorno vanno a “lavorare” al parco del Pionta o nei luoghi limitrofi si spostano in altre zone non troppo lontane. Da quelle parti, infatti, sta per arrivare la nuova sede della Polizia Locale e forse anche l’esercito, come richiesto dal sindaco Ghinelli.

Si segnalano sequestri di droga al parco Pertini (dove è indispensabile riaprire il Bar, gestire i bagni pubblici e intervenire sull’illuminazione notturna scadentissima) e nella zona del sottopasso di via Trasimeno. E’ solo un’anticipazione di ciò che accadrà più pesantemente tra non molto, perché è chiaro a tutti che se il mercato aretino della droga continuerà a tirare (termine quanto mai azzeccato) come accade oggi lo spaccio troverà altre sedi, ma non potrà essere debellato.

Al più a costo di immani sforzi delle forze di Polizia si arriverà a costringerlo in zone periferiche scarsamente abitate, il che non potrà certo essere considerato una vittoria.

PS e NB: Tutto si potrebbe forse risolvere se Amazon cominciasse a consegnare droghe a domicilio, ma temo che non ci siano le condizioni legali perché ciò possa accadere…

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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