Siena vuole il villaggio tirolese? Non ostacoliamola troppo…

Bisogna comprendere bene perché i visitatori della domenica vengono ad Arezzo in questo periodo. Sarà perché c’è Arezzo Città del Natale? Perché c’è un mercatino natalizio nella piazza più bella? Perché quel mercatino è tirolese? Per le luci sulle facciate dei monumenti cittadini? facciamo un’analisi e magari scopriamo che il brand Arezzo città del Natale […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   17 dicembre 2017 3:34  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Accade oggi




Bisogna comprendere bene perché i visitatori della domenica vengono ad Arezzo in questo periodo. Sarà perché c’è Arezzo Città del Natale? Perché c’è un mercatino natalizio nella piazza più bella? Perché quel mercatino è tirolese? Per le luci sulle facciate dei monumenti cittadini?

facciamo un’analisi e magari scopriamo che il brand Arezzo città del Natale può certamente funzionare, che il mercatino in piazza Grande può essere una buona idea, ma che forse sarebbe meglio se fosse un vero mercato delle nostre eccellenze, curato sia per la qualità che nell’aspetto. In queste domeniche affollate sono in molti a essere delusi dalla mancanza di prodotti tipici locali tra i banchi (solo recentemente si è cercato di porre rimedio con la terrazza del palazzo di Fraternita) e sono in molti a lamentare qualità e prezzi non del tutto consoni.

Riflettiamo su certi aspetti, per esempio al fatto che le ragazze (sopratutto) impiegate in piazza sono sottoposte a veri tour de force quotidiani dalle 9,30 alle 21,30, con soli venti minuti di pausa pranzo, da consumare seduti sui gradini della terrazza di Fraternita.

E le luci proiettate sulle facciate? Non sarebbe il caso di proiettare, almeno laddove si possono riconoscere, immagini delle opere d’arte moderne o classiche presenti in città? Gli affreschi di Piero della Francesca, le tavole del Vasari, il busto di San Donato e il vaso di Euphronio aspettano in fibrillazione di sostituire motivi natalizi non meglio identificati.

Occorre anche riflettere in merito al fatto che la promozione del territorio si fa anche così, oltre che con i numeri.

Siena ha il suo mercato di Natale in piazza del Campo, ma se vuole quello tirolese perché non darglielo? Da noi funziona bene quest’anno, con Arezzo Città del Natale, meno nel 2016 da solo…

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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