L’Arezzo ritrovato avrebbe meritato la vittoria

Ormai l’Arezzo è una squadra ritrovata e lo scrivo dopo una partita pareggiata in casa perché non sia solo il risultato a contare. A volte le partite non girano come parrebbe giusto, ma fino a un mese fa gli amaranto gli incontro come quello contro la Carrarese li perdevano, mentre oggi li recuperano anche sul […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   18 dicembre 2017 2:53  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.




Ormai l’Arezzo è una squadra ritrovata e lo scrivo dopo una partita pareggiata in casa perché non sia solo il risultato a contare. A volte le partite non girano come parrebbe giusto, ma fino a un mese fa gli amaranto gli incontro come quello contro la Carrarese li perdevano, mentre oggi li recuperano anche sul filo di lana.

La differenza la fa la testa, la consapevolezza di potercela sempre fare, anche quando le difficoltà potrebbero far pensare il contrario.

Contro la Carrarese alcuni elementi (Corradi e Luciani in particolare, ma anche Cutolo) non hanno reso come ci si poteva aspettare, ma la squadra, loro compresi, ha lottato e corso (ottima è parsa la condizione fisica del gruppo) per tutti i noventacinque minuti.

La prossima partita, prima del girone di ritorno, sarà in Sardegna, contro quel Arzachena che alla prima di campionato fece molto soffrire la banda (sbandata) amaranto espugnando il Città di Arezzo. Un pareggio casalingo contro una Carrarese tosta, deve dare maggiore motivazione e voglia di riprendersi quei punti persi malamente all’esordio.

Ancora due partite e poi sarà la sosta invernale e la campagna acquisti di metà campionato; lì si farà il punto della situazione in casa amaranto e si comprenderà meglio quale potrà essere l’obiettivo dell’Arezzo per questa stagione (Play Off alti?). Di conseguenza la società opererà sul mercato, innestando in un gruppo già buono qualche giovane e qualche giocatore esperto di categoria.

Avanti così, perché la strada intrapresa (purtroppo in ritardo, per via delle vicissitudini societarie e delle scelte pregresse) è quella giusta.

Chissà se il presidente Matteoni riuscirà mai a togliersi la soddisfazione di battere la sua Roma in serie A (desiderio espresso pubblicamente ieri); noi glielo auguriamo di cuore, ma intanto facciamo un passo alla volta e cominciamo a giocarsi le chance che possiamo avere in questo campionato…

Forza Arezzo!

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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