L’Arezzo a Meda per vincere, ma non sarà affatto facile…

Certo, il Renate non è l’Alessandria o la Cremonese, e nemmeno l’Arezzo, ma a dispetto del nome si tratta della squadra che ha fatto più punti in casa nell’attuale girone A della Lega Pro; dopo Alessandria e l’Arezzo, naturalmente. E’ una squadra brillante, con tre giocatori molto alti che sono pericolosissimi di testa sui calci […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   17 marzo 2017 16:45  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.




Certo, il Renate non è l’Alessandria o la Cremonese, e nemmeno l’Arezzo, ma a dispetto del nome si tratta della squadra che ha fatto più punti in casa nell’attuale girone A della Lega Pro; dopo Alessandria e l’Arezzo, naturalmente.

E’ una squadra brillante, con tre giocatori molto alti che sono pericolosissimi di testa sui calci piazzati (a proposito: sarà l’ora che lo diventi anche l’Arezzo?) e l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere ed è sorprendentemente in piena zona Play Off.

Si gioca a Meda, in uno stadio che non aiuta certo ad aggiungere atmosfera all’incontro, ma se l’Arezzo vorrà mantenere (o anche aumentare) il distacco da chi la segue e magari avvicinare la seconda piazza, allora non ha alternativa alla vittoria.

Per raggiungerla Sottili, che non potrà disporre di Sabatino perché squalificato, disporrà i suoi secondo un 3 – 5 – 2 (o 3-4-1-2) identico a quello della partita casalinga contro il Livorno, dando spazio a Masciangelo sull’esterno sinistro di centrocampo.

Borra in porta, dunque, con i tre difensori che saranno Muscat, Barison e Solini; un centrocampo a cinque formato da Yamga, De Feudis, Foglia e Masciangelo, con Corradi dietro le due punte Moscardelli e Polidori.

Il mister amaranto conta molto anche sulla possibilità di utilizzare moduli diversi e i vari Bearzotti, Erpen e Arcidiacono a partita in corso, in caso di necessità.

Segnalata l’assenza degli infortunati Luciani, Grossi e Demba, va detto che per Ferrario siamo alla prima panchina con chance di ingresso in campo. Il giocatore è finalmente pronto e dalla prossima partita non è affatto escluso che possa partire titolare al centro della difesa. Una buona notizia in vista del finale di campionato e dei Play Off.

Appuntamento alle 14,45.

Forza Arezzo!

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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