L’aeroporto fiorentino, il suo prolungamento e gli aretini

L’Aeroporto di Peretola, a nord di Firenze, ieri ha compiuto un altro passo verso la realizzazione di una nuova pista, più lunga dell’attuale. E’ stata approvata, pur con le prescrizioni del caso, la Valutazione di Impatto Ambientale, passaggio che apre le porte al progetto definitivo. C’è chi dice che le prescrizioni saranno tali e tante […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   6 dicembre 2017 9:48  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Accade oggi




L’Aeroporto di Peretola, a nord di Firenze, ieri ha compiuto un altro passo verso la realizzazione di una nuova pista, più lunga dell’attuale. E’ stata approvata, pur con le prescrizioni del caso, la Valutazione di Impatto Ambientale, passaggio che apre le porte al progetto definitivo. C’è chi dice che le prescrizioni saranno tali e tante da impedire di fatto la realizzazione dei lavori, ma questo lo sapremo a verbale della riunione di ieri redatto.

Intanto Nardella sorride soddisfatto del passo in avanti compiuto dall’iter burocratico e noi aretini con lui.

E’ sì, perché l’aeroporto di Firenze Peretola è già anche uno dei nostri (insieme a Pisa, Perugia e Bologna), ma per via della scarsa lunghezza della pista non può ospitare arrivi e partenze di voli importanti.

Da Arezzo l’aeroporto è raggiungibile (traffico permettendo) in un’ora circa, il che lo rende uno scalo più o meno al pari di Malpensa per i Milanesi o Fiumicino per i romani.

L’ok alla VIA significa che la pista lunga si può fare, e noi siamo lì con l’acquolina in bocca ad aspettarla…

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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