la Questione Aretina – la Fortezza Medicea

In molti abbiamo vissuto una domenica sera speciale al teatro Petrarca di Arezzo. E’ stato infatti presentato il film (un mediometraggio) “La Questione Aretina – Storia di una fortezza costruita contro una città”. Un bel lavoro frutto dello sforzo dei tre realizzatori Enrico Colizzi, Marco Giustini e Gaetano Maria Mastrocinque (regista), giovani decisi a realizzare […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   11 giugno 2018 3:20  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.




In molti abbiamo vissuto una domenica sera speciale al teatro Petrarca di Arezzo. E’ stato infatti presentato il film (un mediometraggio) “La Questione Aretina – Storia di una fortezza costruita contro una città”. Un bel lavoro frutto dello sforzo dei tre realizzatori Enrico Colizzi, Marco Giustini e Gaetano Maria Mastrocinque (regista), giovani decisi a realizzare qualcosa che possa caratterizzare Arezzo più di quanto non sia accaduto fino a oggi.

L’opera, compiuta anche grazie a molti sponsor e un “mecenate” (Bruno Tommasini), nonché l’appoggio decisivo del Comune di Arezzo, può dirsi sostanzialmente riuscita. la Fortezza emerge in tutta la sua importanza e nella sua storia; una storia che gli aretini hanno sempre fatto fatica ad accettare, a fare loro.

In effetti la Fortezza Medicea è costata ad Arezzo la distruzione del proprio centro storico medievale (la cittadella che si trovava laddove oggi è il parco del Prato) ed è stata il simbolo della dominazione fiorentina sulla nostra città. Oggi, dopo il costoso e ambizioso restauro,  è giusto provare a farne cosa aretina, anche grazie ai ritrovamenti archeologici che hanno caratterizzato i lavori di recupero.

Bene, quindi, il lavoro dei tre giovani appassionati dalle spiccate capacità professionali.

Per tutti coloro che hanno cooperato nell’impresa, mi limiterò a un suggerimento. Arezzo sta recuperando la Fortezza come monumento da vivere e presentare quale fiore all’occhiello della città, ma film equivalenti si potrebbero realizzare anche per altri monumenti cittadini e/o per il centro storico nel suo complesso. Anzi, di più, perché non provare a realizzare un film/documentario anche su Giorgio Vasari, forse l’aretino di città più importante (almeno dai tempi di Mecenate) e sul quale abbiamo documentazione dettagliata e opere importanti nel centro di Arezzo? Anche con Giorgio Vasari e le sue opere il rapporto degli aretini non è sempre stato buonissimo ed è arrivato il momento di valorizzarlo come merita, anche verso l’esterno.

Complimenti agli autori del film sulla Fortezza e auguri di proseguire nella loro opera, quindi, magari anche con corti o cortissimi metraggi (utili a una diffusione forse più facile).

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
Altre dall'autore »