Un giro in Fiera fa solo bene…

Tra turisti orientali che si fotografano, altri che acquistano, cani da guardia, bimbi nord europei assonnati, francesi a pois, tazze di Limoges (io a Limoges ci sono stato, ma non ho visto in giro porcellana…), espositori somiglianti a Giorgio Vasari che espongono in via Vasari, libri da comprare a cinque euro, mobili d’epoca veri e fasulli, grammofoni […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   1 agosto 2015 18:27  |  Pubblicato in Interventi d'autore, Come la vedo io


Lillo

Tra turisti orientali che si fotografano, altri che acquistano, cani da guardia, bimbi nord europei assonnati, francesi a pois, tazze di Limoges (io a Limoges ci sono stato, ma non ho visto in giro porcellana…), giapponesi in fieraespositori somiglianti a Giorgio Vasari che espongono in via Vasari, libri da comprare a cinque euro, mobili d’epoca veri e fasulli, bambino assonnatogrammofoni ancora funzionanti, improbabili macchine fotografiche di settantanni fa, quadri di Possenti e Venturino Venturi, incontri con amici e conoscenti, girare in Fiera Antiquaria è sempre un piacere. turista a poisDi sabato mattina, poi, si incontrano il giusto di visitatori, quella quantità che ti permette di camminare tranquillo e poterti fermare dove vuoi e quando vuoi. Lunga vita alla Fiera dell’Antiquariato, alla faccia dei detrattori.espositore in FieraLimoges in fiera

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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