Giostra del Saracino – Sant’Andrea si sfalda come se avesse perso

Il capitano deve riflettere, il rettore ha già riflettuto e se ne va. Sono cose che ti aspetti da un quartiere che perde, non certo da chi vince la Giostra del Saracino da dominatore. Ma la ruggine che viene da lontano ha evidentemente corroso gli ingranaggi del quartiere di Porta Sant’Andrea. Bisogna ricordare che il […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   6 settembre 2017 1:00  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Accade oggi




Il capitano deve riflettere, il rettore ha già riflettuto e se ne va. Sono cose che ti aspetti da un quartiere che perde, non certo da chi vince la Giostra del Saracino da dominatore. Ma la ruggine che viene da lontano ha evidentemente corroso gli ingranaggi del quartiere di Porta Sant’Andrea. Bisogna ricordare che il progetto di lungo dominio lo aveva portato ai successi di qualche anno fa, quando nacque e subito si impose il nuovo corso di Porta Santo Spirito; giovanissimi ragazzi (allenati dal fu di Porta Sant’Andrea Martino Gianni) interruppero quel progetto quasi sul nascere e le certezze biancoverdi vennero meno nel giro di due o tre edizioni della Giostra. E’ da lì che bisogna partire per comprendere meglio l’amarezza delle ore dopo la vittoria; una vittoria che sa molto di rivincita per chi ha sopportato troppe critiche più o meno dirette.

E’ triste vedere che il trionfo stavolta non ha funzionato da collante.

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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