Ermanno Pieroni si è esposto e l’Arezzo vede la luce in fondo al tunnel

Bisogna essere cauti, perché i bastoni tra le ruote del cammino dell’Arezzo, messi lì dalla NEOS (in proprio o per conto d’altri), non finiscono mai. Ma se data la situazione di sostanziale bancarotta della società, il collegio si pronuncerà per il fallimento e l’esercizio provvisorio (sostenuto dalle aziende che rappresenta Pieroni e dagli sponsor aretini), […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   5 marzo 2018 0:05  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Accade oggi




Bisogna essere cauti, perché i bastoni tra le ruote del cammino dell’Arezzo, messi lì dalla NEOS (in proprio o per conto d’altri), non finiscono mai. Ma se data la situazione di sostanziale bancarotta della società, il collegio si pronuncerà per il fallimento e l’esercizio provvisorio (sostenuto dalle aziende che rappresenta Pieroni e dagli sponsor aretini), Gatto e suoi acquirenti teorici spariranno all’orizzonte e l’Arezzo avrà un futuro.

Perché dalle parole di Pieroni (che non è uno che parla a vanvera, anzi) si evince che è più o meno tutto pronto per salvare l’Arezzo e darle un futuro non soltanto immediato.

A questo punto non ci resta che attendere la sentenza del tribunale con una maggiore serenità rispetto all’immediato passato (l’eventuale trasferimento di quote che si dovesse verificare tra NEOS e chissà chi, potrebbe avere ben poco peso).

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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