Diciamocelo: lo scandalo Volkswagen un po’ ci fa piacere…

Non se ne poteva più di questo “esempio tedesco” che ci veniva propinato da anni un giorno sì e l’altro pure. I popoli mediterranei sono stati trattati da scolaretti di serie C che dovevano imparare dalla teutonica perfezione dei crucchi. Sinceramente in molti abbiamo continuato a pensare che la nostrale cavolella mangiasse la pappa in […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   23 settembre 2015 10:13  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Scacciapensieri


Wolksvagen

Non se ne poteva più di questo “esempio tedesco” che ci veniva propinato da anni un giorno sì e l’altro pure. I popoli mediterranei sono stati trattati da scolaretti di serie C che dovevano imparare dalla teutonica perfezione dei crucchi.

Sinceramente in molti abbiamo continuato a pensare che la nostrale cavolella mangiasse la pappa in capo ai crauti, ma dovevamo tenercelo per noi, altrimenti c’era sempre chi era pronto a magnificare la grandezza della Germania.

Sarà per poco tempo, ma questa enorme sputtanata della Volkswagen che ha truccato i valori di emissioni tossiche nei propri motori diesel, ci dà la possibilità di sfogarci senza troppi freni, ed era tempo che così fosse.

Posseggo una Skoda con motore turbo diesel Volkswagen… sarà uno di quelli? Una richiesta di danni sarà possibile? Una class action, magari… 😉

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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