Cosa si nasconde dietro la polemica sui vaccini?

La questione dei vaccini per i nostri bambini è montata apparentemente sul nulla. C’è una gran fetta della popolazione che il problema non lo sentiva e non lo sente tutt’ora. Si tratta degli over 55, quelli che fin da piccoli hanno imparato a fidarsi delle istituzioni, delle voci ufficiali. Nessuno negli anni sessanrta o settanta, […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   13 settembre 2017 2:26  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.




La questione dei vaccini per i nostri bambini è montata apparentemente sul nulla. C’è una gran fetta della popolazione che il problema non lo sentiva e non lo sente tutt’ora. Si tratta degli over 55, quelli che fin da piccoli hanno imparato a fidarsi delle istituzioni, delle voci ufficiali. Nessuno negli anni sessanrta o settanta, nonostante la voglia di ribellione di quel periodo, si sarebbe mai sognato di mettere in dubbio una decisione del Governo o del Parlamento; una legge o un regolamento che riguardasse la sanità.

Nessuno, ma proprio nessuno, si sarebbe sognato di discutere l’obbligatorietà di un vaccino. Nessuno l’avrebbe fatto perché alle istituzioni si riconosceva una autorevolezza insindacabile, giusto o meno che fosse.

Ma oggi che la generazione dei nostri trenta/quarantenni  ha vissuto le prime esperienze in società dopo la caduta del muro di Berlino e la fine di certi equilibri politici; dopo che tutto è stato messo in discussione e che sono venute meno le basi comuni (persino le certezze riferite al fascismo); oggi che chiunque si sente all’altezza di teorizzare, sentenziare e perfino governare, l’autorevolezza delle istituzioni è venuta meno e con essa è venuto meno il rispetto nei loro confronti.

Oggi non si crede più a quello che un governo ci sottopone, perché il Governo stesso, composto da molti dilettanti, mostra insicurezza, conflitto interno e scarsa competenza tecnica: in due parole scarsa affidabilità, mancanza di autorevolezza.

Questo, leggendo bene quel che accade in questi giorni intorno alla questione vaccini, è alla base della discussione. Prima di una questione medico -scientifica, quella che mina le certezze degli italiani è la mancanza di fiducia; un nemico subdolo (neanche poi tanto) in grado di minare la sicurezza in ogni campo, compreso quello dei vaccini.

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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