Il codice etico non cambierà le cose in casa amaranto

“Abbiamo intenzione di applicare il codice con il maggior buonsenso possibile. Sono sicuro che ad Arezzo non ci sarà bisogno di interventi…” Giorgio La Cava, presidente amaranto, si esprime così in merito all’introduzione del’ Codice Etico che in sostanza permetterà alle società di allontanare dallo stadio soggetti indesiderati o violenti senza ricorrere ad altre autorità. […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   10 agosto 2018 17:09  |  Pubblicato in Rubriche, Spigolando, Accade oggi




“Abbiamo intenzione di applicare il codice con il maggior buonsenso possibile. Sono sicuro che ad Arezzo non ci sarà bisogno di interventi…”

Giorgio La Cava, presidente amaranto, si esprime così in merito all’introduzione del’ Codice Etico che in sostanza permetterà alle società di allontanare dallo stadio soggetti indesiderati o violenti senza ricorrere ad altre autorità.

il Codice Etico che ogni club ha dovuto approvare, contiene le condizioni e le modalità per concedere il gradimento ai tifosi per l’accesso allo stadio ed è una condizione per mettere in sicurezza i club. Così come il regolamento d’uso dello stadio e il regolamento di comportamento del tifoso, che devono essere espressamente accettati dai tifosi all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento o dell’acquisto del biglietto.

L’introduzione del Codice Etico è una novità osteggiata dai tifosi non solo amaranto, e il fatto che Giorgio La Cava ci tenga a precisare che per lui in sostanza non ce ne sarà bisogno, non può che essere accolto con sollievo dagli sportivi amaranto.

Forza Arezzo!

 

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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