Calciomercato dell’Arezzo: cosa servirebbe

La pausa di gennaio porta con sé anche il mercato cosiddetto di riparazione. L’Arezzo vi parteciperà cercando di migliorare la rosa a disposizione di Stefano Sottili. Purtroppo il mancato ingresso dei nuovi soci di maggioranza, previsto per la fine di novembre, non permette alla società amaranto di disporre di molta liquidità, così il DS Gemmi […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   2 gennaio 2017 3:05  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.


Fabio Foglia

La pausa di gennaio porta con sé anche il mercato cosiddetto di riparazione. L’Arezzo vi parteciperà cercando di migliorare la rosa a disposizione di Stefano Sottili. Purtroppo il mancato ingresso dei nuovi soci di maggioranza, previsto per la fine di novembre, non permette alla società amaranto di disporre di molta liquidità, così il DS Gemmi dovrà fare salti mortali per riuscire ad alzare il livello del gruppo e puntare così al secondo posto finale.

Ma cosa serve all’Arezzo per diventare una squadra da secondo posto (visto che l’Alessandria ha ampiamente preso il volo) rimanendo con i piedi per terra?

Servono un nuovo portiere (magari giovane e di belle speranze), un’alternativa a Luciani nel ruolo di esterno destro difensivo, una a De Feudis in mezzo al campo e almeno un centrale difensivo (se non due) di esperienza e qualità.

Non è moltissimo, ma per poterlo fare ci sarà probabilmente bisogno di rinunciare a qualche elemento di spicco e quindi anche da rimpiazzarlo a dovere.

Si può quindi immaginare che siano sulla lista dei possibili partenti un portiere tra Benassi e Borra, uno o due centrali difensivi, Ba, Rosseti e forse Arcidiacono. Se poi qualche altro pezzo pregiato dovesse lasciare Arezzo (si parla della possibile partenza di Foglia, fino a qui il migliore del lotto) allora si dovrà porre molta attenzione ad acquistare un sostituto all’altezza anche in quel ruolo.

Volendo poi giocare a due punte (il modo in cui l’attacco amaranto migliora la sua efficacia) si renderebbe necessario l’arrivo di una terzo centravanti che possa sostituire degnamente Polidori o Moscardelli (entrambi elementi che bisognerà cercare di tenere da queste parti).

Staremo a vedere, ma Gemmi è uomo su cui si può riporre fiducia e insieme a Sottili saprà certamente individuare gli elementi giusti, sia da cedere che acquisire; possibilmente con un occhio anche al prossimo campionato.

Nella foto: Fabio Foglia, fino a qui l’elemento dal rendimento più costante e positivo dell’Arezzo.

 

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
Altre dall'autore »