Arezzo frenato da Moscardelli

Si sa che il calcio a volte è imprevedibile, come lo sono gli amaranto, ma al 40esimo del primo tempo di Arezzo – Viterbese nessuno avrebbe scommesso un euro sul pareggio finale. La squadra di Sottili aveva un piglio e una capacità di arrivare quiasi sempre prima sulla palla che parlava di un vantaggio pronto […]

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
Invia per email  |  Stampa  |   11 dicembre 2016 2:18  |  Pubblicato in Rubriche, Interventi d'autore, Punto G.


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Si sa che il calcio a volte è imprevedibile, come lo sono gli amaranto, ma al 40esimo del primo tempo di Arezzo – Viterbese nessuno avrebbe scommesso un euro sul pareggio finale. La squadra di Sottili aveva un piglio e una capacità di arrivare quiasi sempre prima sulla palla che parlava di un vantaggio pronto ad arrivare, magari dopo qualche inserimento che nel finale di gare avrebbe potuto permettere l’utilizzo di due punte (in avanti giocava il solo Moscardelli, assistito da Erpen e Bearzotti).

Ma proprio il capitano, protagonista in positivo solo mercoledì scorso, si è fatto espellere per un fallo di reazione a un presunto fallo subito, apparso più che altro involontario.  La reazione c’è stata e l’espulsione è apparsa sostanzialmente giusta anche allo stesso centravanti amaranto, che è uscito dal campo senza protestare, se non con se stesso.

Arezzo in dieci al 40esimo e partita da rifare, impostandola sulla prudenza e sperando in qualche ripartenza del subentrato Polidori, di Foglia o Bearzotti.

Ma la Viterbese ha permesso poco e niente potendo contare sull’uomo in più. Non si è mai scoperta macinando il proprio gioco in cerca di una possibile vittoria esterna che non ha avuto la forza di ottenere, anche per l’organizzazione di un’Arezzo che “qualche tempo fa un match del genere l’avrebbe perso”, come ha detto nel dopo partita Sottili.

Ora non resta che sperare su una pena non troppo pesante per il capitano amaranto che, va ricordato, è stato il miglior realizzatore amaranto con i suoi sette goal.

Certo che un rosso così non te lo aspetti da un calciatore di 36 anni che in carriera, prima di arrivare ad Arezzo, è stato espulso solo tre volte.

Ora c’è da pensare a chiudere il girone di andata positivamente con la trasferta di Olbia, che non sarà affatto facile.

Le pagelle più significative:

Benassi 6,5 Non molto impegnato, ma nel momento del bisogno si fa trovare pronto. Una partita senza sbavature.

Masciangelo 7 Vista l’indisponibilità di Luciani, il ragazzo è stato utilizzato da esterno basso a destra nonostante sia mancino. Se l’è cavata bene, mostrando anche un piglio notevole.

Bearzotti 6,5 Gli è mancato il gol, ma le sue prestazioni migliorano di partita in partita, ed è giusto sottolinearlo. Sostituito quando ha finito la benzina.

De Feudis 7 C’è chi dice che abbia giocato grazie a un’infiltrazione, di certo è stato uno dei più positivi in campo, sia nel primo tempo che nel secondo, sia in fase difensiva che offensiva.

Moscardelli 4 Alla sua età e con la sua esperienza non si commette un fallo di rezione del genere.

Squadra 7- Ha fatto quello che doveva sia in undici che in dieci. E’ mancato solo il gol del vantaggio nel primo tempo.

Sottili 7 Visto il comportamento dei suoi, che sono sembrati squadra compatta e saggia, si può dire solo bene dell’allenatore amaranto.

 Gianni Brunacci 
Gianni Brunaccinato nel 1959 ad Arezzo, è scrittore, giornalista e fotografo. Dal 2006 collabora con varie testate televisive e giornalistiche, sia cartacee che online. Attualmente scrive e fotografa per Arezzo Notizie, l'Altrapagina e Top Life Magazine.
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