Un centro di aggregazione per anziani a Saione. La richiesta dei Popolari

Saione necessita di un centro di aggregazione sociale per anziani. I Popolari per Arezzo chiedono all’amministrazione di arricchire la vita di un quartiere tanto abitato. La proposta è di individuare una struttura per farne un luogo di aggregazione, socializzazione e servizi

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   18 settembre 2016 10:34  |  Pubblicato in Politica, Arezzo


Un centro di aggregazione sociale per Saione. A richiederlo sono i Popolari per Arezzo che, raccogliendo una richiesta dei cittadini, invitano l’amministrazione ad attivarsi per dotare un quartiere tanto importante e tanto popoloso di una struttura dedicata in particolar modo all’accoglienza e al tempo libero di anziani e pensionati.

Saione è una zona dove, alla luce dei recenti episodi di microcriminalità, si percepisce uno scarso senso di sicurezza e dove sono presenti poche possibilità di socializzazione e di aggregazione, dunque è importante rivolgere un’attenzione particolare soprattutto a quelle persone che, a causa dell’avanzare dell’età, rischiano di non uscire di casa e di rimanere isolate dalla vita del quartiere. La proposta è dunque di individuare una struttura di proprietà comunale, un’area da riqualificare, un ente con cui collaborare o un ambiente inutilizzato da recuperare, per adibirle a centro di aggregazione sociale e per raggiungere il duplice obiettivo di rivalorizzare quanto già esiste trasformandolo in un rinnovato spazio per la cittadinanza.

«Si tratta di fornire un servizio e di attivare un punto di riferimento importante per molti anziani di Saione – commenta Giovanni Grasso, vicepresidente dei Popolari per Arezzo, – arrivando a stimolare l’inclusione sociale e la socializzazione attraverso possibilità di incontro e attività ricreative a pochi passi da casa».

Il centro di aggregazione sociale, assegnato in gestione dall’amministrazione comunale a un ente terzo, dovrà favorire la crescita e l’arricchimento sociale e culturale dei cittadini, prevenendo situazioni di isolamento e di emarginazione attraverso una molteplicità di iniziative e di attività culturali, ricreative e sportive. Oltre ad essere un luogo dove passare in compagnia il tempo libero, questa struttura potrebbe porsi in un’ottica di servizio pubblico e diventare anche lo stimolo per iniziative di volontariato e di associazionismo che si occupino, ad esempio, della cura dei parchi limitrofi e del verde pubblico, collaborando attivamente con altre realtà del territorio. Un progetto maggiormente integrato, infine, potrebbe configurare questo ambiente anche come un centro polifunzionale da utilizzare per servizi di assistenza domiciliare, segretariato sociale, informazione e consulenza.

«L’ambizione – aggiunge Grasso, – è di rilanciare la partecipazione e l’integrazione per rendere i cittadini di tutte le età protagonisti attivi della vita di Saione e di Arezzo».

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