Serristori, il Pd attacca: "Tutte le balle del presidente Concettoni"

Dura presa di posizione dell'unione comunale del Partito Democratico di Castiglion Fiorentino a pochi giorni dall'approvazione del bilancio dell'Ente

L'unione comunale del Partito Democratico di Castiglion Fiorentino ha preso una posizione molto forte contro il presidente dell'Ente Serristori, Alessandro Concettoni, a pochi giorni dall'approvazione, da parte del Cda, del bilancio 2018. Questo il comunicato stampa.

Il presidente del Serristori è ormai in campagna elettorale ed in campagna elettorale si può dire di tutto, comprese le balle: tante balle sui bilanci dell’Ente, sul progetto di ristrutturazione e sulla vendita dei beni. Quello che il presidente ignora è che ci sono atti pubblici che smentiscono ogni sua affermazione. E’ vero che il bilancio del Serristori nel 2014 presentava un deficit di 400.000 euro ma la colpa non è delle precedenti gestioni, la colpa è tutta di Concettoni.

Vediamo le perdite dichiarate:

- 115.000 euro in meno derivano dalla rinuncia del 50% del credito nei confronti del comune. Soldi che il Serristori ha regalato al comune con una delibera firmata da Concettoni

- 37.000 euro in meno vengono fuori dal venir meno di un credito verso un ospite della casa di riposo. Debito cancellato da Concettoni. Guarda caso un assessore del comune era il tutore legale del debitore

- 36.000 euro in meno dal pagamento d’imposte arretrate

- 90.000 euro in meno per un credito vantato nei confronti del comune di Castiglion Fiorentino iscritto erroneamente a bilancio ma già pagato 

- 14.000 euro in meno dal risconto sull’affitto del Liceo

- 13.000 euro in meno da rettifiche di saldi iniziali

Ci sono poi 30.000 euro di proventi straordinari che vanno considerati entrate con il segno più e non con il segno meno come fa invece Concettoni. Tirando le somme vien fuori che le perdite nel 2014 assommano a circa 125.000 euro. Sempre parecchi, ma certo molto meno di 400.000. Da dove derivano questi 125.000 euro? In gran parte si tratta di una diminuzione dei ricavi delle prestazioni, cui si è aggiunto un aumento dei costi del personale. Di chi è la colpa? Di chi in quel momento amministrava e cioè di Concettoni. Concettoni si fa vanto della ristrutturazione, dimentica però di dire che il rifacimento della Casa di Riposo era stata avviata dalle amministrazioni di centro sinistra che erano riuscite ad intercettare finanziamenti a fondo perduto per la consistente cifra di 450.000 euro che Concettoni ha utilizzato.

Ma c’è di peggio, molto di peggio della poca memoria: perché si è gonfiata a dismisura la perdita? Per giustificare la svendita di gran parte del patrimonio dell’Ente, dare via oltre 200 ettari a 192.000 euro non è stato un grande affare, giustificato però dall'esigenza di trovare risorse. Hanno svenduto un patrimonio enorme con una gara sulle cui modalità ci sarebbe parecchio da dire. Ci domandiamo come sia stato possibile vendere tutto il patrimonio boschivo dell’Ente a quella cifra ridicola quando solo il taglio della legna avrebbe reso almeno 1000 euro a ettaro.

Invece di raccontare balle, Concettoni spieghi ai castiglionesi come mai sono più che raddoppiate le rette della Casa di Riposo, e infine giustifichi, da amministratore pubblico e non da privato cittadino, come mai ancora non ha chiarito la sua posizione giudiziaria. E’ ancora sottoposto a giudizio per furto oppure è stato prosciolto?

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