Prc Arezzo: "Sicurezza e prevenzione, visioni distorte di Ghinelli e Gamurrini"

"Purtroppo il Generale Inverno ancora non gli ha fatto aprire gli occhi come sa fare".

"E’ arrivato il freddo e il gelo, non nella grotta del presepio, stavolta ma nell’Aretino ed in particolare nella città di Arezzo dove si è dimostrata per l’ennesima volta la mancanza di prevenzione, organizzazione e quella sicurezza che gli utenti e i cittadini devono avere garantito da chi gestisce la manutenzione stradale".

Sono gli esponenti locali del Partito di Rifondazione Comunista ad intervenire circa i recenti disservizi dovuti alla presenza di ghiaccio sulle strade del territorio.

"Stamani la città si è svegliata con strade e marciapiedi ghiacciate dove, a causa della prevenzione che non c’è stata, i disagi non sono mancati per i cittadini che si muovevano per recarsi a lavoro, per i mezzi pubblici e per quelli di servizio. Addirittura è mancata prevenzione nelle principali strade, svincoli e rotonde di collegamento a luoghi come scuole e ospedale.

Tutto questo è paradossale e assurdo soprattutto a seguito delle dichiarazioni del vicesindaco Gamurrini che nel dichiarare: “nessuno ce lo aveva detto” scarica colpe sul servizio meteorologico. Ennesima dimostrazione, questa, di amministrazione improvvisata e demagogica visto che in questi periodi dell’anno prima dell’alba tutti hanno avere contezza della situazione stradale, delle temperature e del gelo che causa la formazione di ghiaccio; crediamo che con un po’ di organizzazione far partire dei mezzi dotati di spargisale (speriamo già pronti per l’evenienza) nei principali tratti stradali e poi nel paese già, in qualche ora, la situazione sarebbe stata migliore.

In altri comuni dell’aretino la macchina comunale della manutenzione e della protezione civile ha funzionato, bene, rendendo minimi i problemi alla circolazione e alla sicurezza degli utenti eppure il gelo aveva coperto anche le loro strade e il servizio meteorologico, probabilmente, non li ha avvisati ma i spargi sale c’erano.

Sappiamo bene che questa amministrazione predilige investire sulla “sicurezza” che va di moda, quella contro gli ultimi, la sicurezza sul tipo di etnia di provenienza del cibo, la sicurezza contro chi non ha un posto dove andare in caso di necessità o la sicurezza di poter garantire le sane italiche tradizioni religiose e non….eppure in questo caso serviva un po’ di sale, quello che si può detenere in caso di bisogno, stoccato e pronto all’uso per spargerlo nelle strade e nei marciapiedi in caso di gelate. Ci chiediamo forse non hanno avuto i soldi perché impegnati per l’acquisto urgente e necessario dello stabile in via Filzi per la sede della Polizia Municipale? Questa è l’unica sicurezza che Ghinelli, Gamurrini e compagnia varia conoscon. Purtroppo il Generale Inverno ancora non gli ha fatto aprire gli occhi come sa fare".

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