Pd: “Sede della Pm in via Tagliamento. Saione ha bisogno di servizi non di nuove case”

Risparmio economico di soldi pubblici, riqualificazione urbana, posizione strategica del polo per la sicurezza, viabilità ideale, nessun bisogno di realizzare nuove abitazioni a Saione.
Questi i cardini della posizione del Partito Democratico di Arezzo sulla questione della sede della Pm che il comune sta ricercando tra privati con un bando pubblico che scade il prossimo 18 maggio. Dopo la petizione dei vigili urbani ecco la presa di posizione di Caneschi, Bracciali, Sisi e Baldini.

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   16 maggio 2018 15:04  |  Pubblicato in Politica, Arezzo

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“Non ha senso cercare con un bando un immobile privato per la nuova sede della polizia municipale quando ci sono aree di proprietà pubblica che sono molto adatti a questa causa.” Questa in sintesi la posizione espressa dal Partito Democratico di Arezzo per voce dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi, Matteo Bracciali e Paolo Sisi e Simone Baldini della segreteria comunale. La proposta che arriva da loro è la stessa rispetto a quella avanzata dai vigili urbani che quasi all’unanimità hanno firmato la petizione indicando l’area della manutenzione in via Tagliamento.

“Pur condividendo la scelta di riportare in centro la sede dei vigili – ha dichiarato Alessandro Caneschi – ci sono spazi nel quartiere di Saione adatti allo scopo. Il Partito Democratico pensa all’area di via Tagliamento, di proprietà comunale, che potrebbe passare attraverso la ristrutturazione dell’esistente. Anche la grande maggioranza degli agenti è in sintonia con questa nostra impostazione. La realizzazione della sede della PM in quest’area comporterebbe un risparmio importante.”

Dubbi sono stati avanzati circa i paletti che gli enti pubblici dovrebbero rispettare nell’acquisto di beni da privati:

“Lo stesso iter non ci convince molto – ha aggiunto Caneschi – la Corte dei Conti della Lombardia ha messo paletti stringenti agli enti pubblici quando intendono acquistare nuovi immobili e se tale giurisprudenza venisse confermata si prefigurerebbero anche altri problemi”.

L’area della manutenzione sì, anche per motivi economici

“La nostra è una proposta di buon senso – ha spiegato Bracciali – A proposito di risparmio, credo che possiamo quantificarlo in un milione di euro. Cifra che permetterebbe di arredare il parco Arno, costruire elementi di sicurezza comunitaria in continuità con altri progetti avviati a Saione. Infatti, la spesa preventivata per l’acquisto di un immobile da parte della Giunta è 1 milione e 200.000 euro mentre altri 2 milioni e 300.000 sono destinati alla sua ristrutturazione: un investimento che oggi questa comunità non può e non vuole permettersi.”

Nella sede della manutenzione ci sono capannoni sottoutilizzati ed anche un’area, più a ridosso di via Provenza dove è possibile costruire un nuovo immobile.

“L’area – ha aggiunto Simone Baldini – si presta per le sue caratteristiche a diventare non solo il centro operativo dei vigili ma un vero e proprio polo per la sicurezza dove collocare anche la protezione civile comunale. Non dimentichiamo che è strategica in ingresso e uscita dalla città. Ci sono tutti gli spazi per mantenere in quell’area gli uffici della manutenzione e portarvi la PM”.

Altre alternative? Fermo restando che il Pd non si sofferma a commentare le voci, messe nero su bianco dai vigili urbani circa la struttura privata di via Fabio Filzi, “Perché c’è un bando aperto e le procedure vanno rispettate” altre soluzioni adeguate come quella di via Tagliamento non sono attenzionate:

“Non vedo grandi soluzioni alternative – ha concluso Paolo Sisi – o meglio una poteva essere quella del parcheggio Baldaccio, anch’essa rientrata nell’ambito delle proprietà pubbliche ma sembra che per quest’ultima siano subentrati motivi ostativi. Sono veramente curioso di vedere dove andrà a cadere la scelta dell’amministrazione e quanto possa essere migliore di quella che proponiamo”.

Ma se l’amministrazione volesse far costruire case nell’area sottoutilizzata di via Tagliamento? “Non servono nuove abitazioni a Saione, ma servizi – ha chiosato Bracciali – In questo momento storico e in quel quartiere la cosa appare evidente agli occhi di tutti.”

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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