Palestra scuole medie. L'allarme della lista civica: "Deve essere messa in sicurezza"

L'intervento è quello dei consiglieri di minoranza appartenenti alla lista civica Castelfranco Piandiscò che intervengono con una nota sulla questione

"La palestra delle medie deve essere chiusa o messa in sicurezza".

E' questo l'appello lanciato direttamente dalla lista civica Castelfranco Piandiscò che si rivolge direttamente al sindaco chiedendo di intervenire in merito all'edificio situato nel capoluogo di Piandiscò.

Abbiamo appurato che la palestra costruita nel 1978 non ha avuto alcuna successiva verifica di idoneità statica, soprattutto dopo gli eventi calamitosi del marzo 2015, quando il forte vento aveva perfino spostato le pareti prefabbricate in cemento. 

All'epoca  dei fatti, il sindaco Cacioli non si preoccupò di mettere in sicurezza la struttura e di fare un collaudo statico anche ai fini della legge antisismica, da quanto si rileva dagli atti del comune. Furono solo eseguiti dei lavori di ripristino senza ulteriori approfondimenti? 

E' grave, ma sembra sia davvero così.

Oggi noi chiediamo che la palestra venga chiusa fino a quando non saranno effettuati gli accertamenti di idoneità statica e di un certificato di collaudo come la legge prevede.

Il sindaco ha recentemente fatto ridondanti dichiarazioni vantandosi di buona amministrazione, per aver ottenuto finanziamenti, per progetti sempre pronti per partecipare ai bandi regionali, statali e europei, ma non esiste un progetto per la messa in sicurezza della palestra. Non comprendiamo come gli sia sfuggita una questione così rilevante e urgente per la comunità scolastica.

A noi preme la sicurezza dei ragazzi che in questo momento sono utilizzatori della palestra, ignari, come i loro genitori e pretendiamo dal sindaco la certificazione che l'impianto è a norma e sicuro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ci facciamo portavoce delle famiglie e ancora una volta ci vediamo costretti a dire al sindaco cosa sia necessario fare. Ci facciamo altresì carico di denunciare questa pericolosa sottovalutazione lasciando a chi di dovere gli accertamenti delle responsabilità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Animali 3D in casa grazie a Google. Come fare e l'elenco completo

  • Tremendo schianto in autostrada: muore a 33 anni

  • "In trincea contro il Covid-19: colpisce e uccide lasciando soli i pazienti". La storia di Sara, infermiera aretina a Bologna

  • Coronavirus, 27 nuovi tamponi positivi nell'Aretino. In città due casi

  • Un 22enne stampa in 3D le valvole per le maschere Decathlon. E le dona agli ospedali

  • Coronavirus, Ghinelli: "Tornano a crescere i contagi, restate a casa. Residenza per casi positivi al Planet? Chiedo chiarimenti"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento