Nuove Acque, parla il Pd. Caneschi: "Sarei stato d'accordo con un rinvio". Le motivazioni dei sindaci in assemblea

"In questi giorni sono apparse sui media locali le reazioni dei partiti e del comitato contro il prolungamento della concessione a Nuove Acque. La mia impressione è che ci sia il tentativo di semplificare una questione complessa che andrebbe...

 

"In questi giorni sono apparse sui media locali le reazioni dei partiti e del comitato contro il prolungamento della concessione a Nuove Acque. La mia impressione è che ci sia il tentativo di semplificare una questione complessa che andrebbe analizzata in maniera più approfondita superando i proclami politici. Personalmente, rispetto alla decisione dell'assemblea territoriale, credo fosse necessario rinviare la pratica per formulare i necessari approfondimenti. Tra l'altro l'opzione era sul piatto e ci avrebbe permesso di potere prendere il tempo necessario per approfondire temi fondamentali come: gli investimenti, le tariffe, le prestazioni accessorie."

Così Alessandro Caneschi, segretario comunale del Pd di Arezzo prende parola sulla questione della settimana, la proroga della concessione a Nuove Acque per tre anni e dice che personalmente dice che sarebbe stato necessario rinviare la decisione per poter approfondire il tema:

"Credo inoltre che siano da valutare alcuni aspetti formali e di opportunità politica che poi delineano la sostanza della materia. Sarebbe da chiarire a chi davvero competa concedere la proroga: diretta all'assemblea Ait o attraverso il passaggio nei Consigli Comunali? Sarebbe opportuno, a prescindere dalla norma, comunque fare esprimere i consigli comunali che rappresentano i cittadini? Inoltre mi trovo a dover prendere atto del fatto che non ci fosse nessuna scadenza impellente che ci spingesse ad un voto sulla proroga."

Fin qui gli aspetti più tecnici, poi le valutazioni politiche che hanno portato dagli avversari, attacchi diretti al Partito Democratico:

"Come detto la questione è di assoluta serietà e di interesse per tutti i cittadini, invece la destra aretina si è fiondata direttamente sugli aspetti politici. Accusano il Pd di aver cambiato posizione, loro che fino a due mesi fa, per tramite dell'assessore competente, erano d'accordo sul prolungamento e che ora vogliono mettere insieme il prolungamento con l'ingresso di Estra per finalità meramente elettorali. Ci ricordiamo bene quando il sindaco Ghinelli, durante la campagna elettorale, aveva promesso il ritorno alla gestione pubblica del servizio e segnaliamo che il semplice acquisto di quote largamente minoritarie da parte di Estra non può essere considerato una ripubblicizzazione. Noi non abbiamo nessun pregiudizio rispetto ad Estra e stiamo approfondendo il tema in maniera seria, così come compete ad un tema così delicato. Probabilmente, come già ribadito, il tempo avrebbe dato maggiori garanzie e completezza di informazione. La nostra proposta è chiara: troviamo insieme alle altre forze politiche, alle categorie economiche, al Comitato e ai cittadini, la forma corretta per garantire il miglior servizio al prezzo più ragionevole, ribadendo il concetto che l'acqua è un bene pubblico."

In sede di assemblea alcuni sindaci avevano rilasciato dichiarazioni in merito, a favore e contro. Tra quelli del Partito Democratico, il primo cittadino di Foiano della Chiana Francesco Sonnati:

"La mia posizione, che è un percorso che è iniziato da più di un anno e mezzo e che ha visto tutti d'accordo fino ad un mese fa, è per garantire ai nostri cittadini una quota molto importante di investimenti e stabilizzare la tariffa. Era una cosa che volevamo noi sindaci, poi ci sono stati dei distinguo. io credo che stabilizzare la tariffa con aumento di 1, 1,5% invece del 5 sia un risultato assolutamente importante e fare investimenti per 90 milioni di euro in più sia altrettanto importante.. Questo allungamento viene concesso a società sane, noi siamo stati rassicurati che Nuove Acque è una società sana, e questa proroga può essere dato non per coperture di debiti, ma per maggiori investimenti."

A fine assemblea invece era arrivata poi la dichiarazione di Ginetta Menchetti sindaca di Civitella che ha votato a favore della proroga della concessione come il collega di Foiano:

"E' stata una giornata molto interessante che ha visto finalmente la presenza di numerosi sindaci che probabilmente hanno preso consapevolezza di quanto questi sia importante per i cittadini. Ci siamo confrontati, abbiamo anche discusso su posizioni diverse con l'obiettivo di lavorare nell'interesse dei cittadini per calmierar ele tariffe e portare investimenti nei nostri territori. Poi la maggioranza dei sindaci ha votato per questa linea, andando ad autorizzare la procedura di proroga con l'aumento di investimenti e riduzione delle tariffe, chiedendo anche ulteriori garanzie al gestore. Indipendentemente da quello che si dice in giro, questo è il reale interesse dei cittadini, tutto il resto avrebbe voluto dire restare inchiodati nelle posizioni, per il 2018 riconoscere un aumento di tariffe per i nostri utenti, ma senza investimenti, per il fatto della ripubblicizzazione questo è un procedimento parallelo, che siamo disponibili a discuterne anche con le nostre società partecipate, ma che riteniamo non avesse nessun vincolo e nessuna correlazione con la decisione presa."

Nel video tutte le interviste realizzate in assemblea, tra cui l'assessore del Comune di Arezzo Marco Sacchetti, il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli e quello di Subbiano Antonio De Bari.

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