Il consigliere Rossi (FI) attacca Salvini sui social e la senatrice Nisini affonda: "Vada fuori dalla maggioranza"

Quello consumatosi oggi è l'ultimo capitolo di una turbolenta estate di polemiche, comunicati e verifiche di maggioranza che dovranno avvenire, che ha preso avvio con quello passato alla storia come "il Raro Festival affaire"

Prima il post sui social dove il consigliere comunale di Forza Italia, Angelo Rossi, attacca frontalmente l'ex ministro dell'interno Matteo Salvini, e poi la dura presa di posizione da parte della senatrice leghista Tiziana Nisini, nonché assessore della giunta Ghinelli che lo invita a "fare pace con sé stesso e sedersi sui banchi dell'opposizione".

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Un botta e risposta serratissimo quello tra i due esponenti politici locali che, a suon di comunicati stampa, hanno voluto ribadire i propri punti di vista all'indomani della creazione del governo Conte-bis.
Ma non solo. Quello consumatosi oggi è l'ultimo capitolo di una turbolenta estate di polemiche, comunicati e verifiche di maggioranza che dovranno avvenire, che ha preso avvio con quello passato alla storia come "il Raro Festival affaire".

Nota dell’assessore Tiziana Nisini e del gruppo consiliare Lega per Salvini premier

Mentre assistiamo alla nascita di un governo che dovrà, fin dai primi giorni della sua esistenza, impegnarsi per garantirsi una maggioranza parlamentare che, soprattutto al Senato, sembra sempre più in bilico, occorre ribadire come e perché si è giunti a una crisi. È opportuno farlo dopo le dichiarazioni apparse sui canali social del consigliere Angelo Rossi, attualmente in quota Forza Italia e apparentemente componente della maggioranza consiliare.

La situazione che si era prodotta all’interno del governo giallo-verde non ha lasciato scelta a Salvini. I ministri della Lega, infatti, si vedevano da tempo respingere ogni provvedimento portato al tavolo del governo. Il presidente Conte aveva ormai da tempo cessato di sottoscrivere i decreti ministeriali attuativi delle leggi promulgate che così restavano lettera morta. L’esecutivo era, in buona sostanza, stretto in una impasse determinata dai secchi rifiuti dei grillini. Una situazione che avrebbe portato, nelle settimane successive, alla impossibilità di giungere all’approvazione di una legge finanziaria contenente i provvedimenti essenziali per l’agenda politica della Lega e per la crescita, tra cui la flat tax.

Aprire la crisi in agosto significava poter giungere alle elezioni in tempo per approvare una legge finanziaria entro i termini, forti della maggioranza che si sarebbe prodotta con il ritorno alle urne. Partito democratico e Movimento 5 stelle hanno invece preferito dar vita a un governo che tutela soltanto la loro sopravvivenza parlamentare. Questo in risposta ai post del consigliere comunale Angelo Rossi che non perde occasione di attaccare il nostro segretario federale Matteo Salvini. Un atteggiamento, per la verità, che il consigliere Rossi conosce molto bene, dal momento che dopo la storica appartenenza radicale, il suo lungo pellegrinaggio, da ultimo, lo ha portato a sedere tra le fila di Forza Italia, partito che insieme alla civica Ora, alla Lega e a FdI amministra questa città.

È di tutta evidenza come l’attenzione di Angelo Rossi si concentri, ormai da tempo, ad attaccare l’amministrazione comunale di cui fa parte e sul garantirsi una rielezione che gli assicuri il mantenimento della poltrona. Non è di ostacolo al suo obiettivo cercare di montare polemiche inutili e francamente piuttosto assurde contro il partito che dovrebbe essere, secondo gli stessi leader azzurri, l’azionista di maggioranza della coalizione che si oppone al governo Conte-bis. Le sparate del consigliere Rossi sono ben note a tutti e ormai non ingannano più nessuno, sarebbe tuttavia importante che, nel rispetto dei cittadini aretini, Rossi facesse finalmente pace con sé stesso e decidesse di stare al posto che più gli si adatta. Il banco dell’opposizione.

La replica del consigliere Angelo Rossi Forza Italia

Leggo che la senatrice Nisini mi invita a sedermi nei banchi dell’opposizione. Posso solo dirle in tutta franchezza che in tutto questo tempo io sono sempre stato seduto proprio lì, col centrodestra al governo della città e all’opposizione del governo nazionale, quello sì, non di centrodestra.
E visto che la sua luna di miele coi grillini a quanto pare è prematuramente terminata  posso solo augurarle un caloroso bentornata nel centrodestra e benvenuta all’opposizione.

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