Lepri su Nuove Acque: “Parafrasando Petrarca: care, fresche e dolci acque”

Paolo Lepri consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle torna sul tema delle tariffe di Nuove Acque: A sentire l’amministratore delegato di Nuove Acque, la società si sarebbe talmente prodigata nel perseguire l’efficienza e il risparmio...

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Paolo Lepri consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle torna sul tema delle tariffe di Nuove Acque:

A sentire l’amministratore delegato di Nuove Acque, la società si sarebbe talmente prodigata nel perseguire l’efficienza e il risparmio dei costi che presto gli aretini avrebbero trovato consistenti risparmi in bolletta. Invece, anche per quest’anno, registriamo un aumento tariffario medio del 19%, dovuto sia all’aumento del costo dell’acqua sia alla nuova articolazione tariffaria. In passato abbiamo denunciato analoga tendenza: ossia che ai risultati gestionali ottenuti dalla società non ha fatto seguito una riduzione delle bollette. Rimaniamo semmai sorpresi dal messaggio ottimistico che si è voluto dare.

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Messaggio che peraltro trova poco riscontro nei dati. Stavolta forniti non dal Movimento 5 Stelle ma dall’Autorità idrica toscana e che stanno circolando proprio in queste ore nei media: solo a Pisa, una famiglia media, per l’acqua, spende annualmente più che ad Arezzo. I dati sono impietosi: prendiamo Lucca, città di dimensioni demografiche simili ad Arezzo con un territorio altrettanto difficile come conformazione. Che là si debba registrare un costo medio a famiglia di 277 euro e qui di 434 dovrebbe porre alcune domande. Senza considerare che Arezzo è addirittura ultima per numero di cittadini allacciati alla rete idrica.

Noi le domande le abbiamo poste anche all’assessore all’ambiente del Comune di Arezzo: perché se Nuove Acque tra il 2011 e il 2015 ha avuto un incremento degli utili netti di oltre il 70% i cittadini hanno conosciuto bollette più care del 33%? Perché l’amministrazione comunale si limita sempre a esprimere grande soddisfazione per i risultati di una società di gestione e non lamenta che gli stessi risultati positivi non trovano riscontro in benefici per gli utenti?

Le risposte dell’assessore in Consiglio Comunale? Insoddisfacenti. Sacchetti ha paventato l’idea di destinare tali utili all’adeguamento del sistema fognario. Come dire: cari utenti perché togliere i guadagni a Nuove Acque, mettetevi il cuore in pace che tanto le bollette continueranno ad aumentare. E se del caso accontentatevi di qualche lavoretto.

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