"Merito mio il non taglio dei lecci". Andreani racconta i retroscena e risponde a Gamurrini

Il consigliere comunale della Lega Egiziano Andreani spiega come è maturata la decisione di non tagliare i lecci dei giardini del Porcinai

Egiziano Andreani, consigliere comunale della Lega

"Sono stato il promotore, dentro la coalizione, del confronto che poi, fortunatamente, ha portato a rinunciare all’abbattimento di quel patrimonio storico e ambientale della città. Lo rivendico con coerenza e senso di responsabilità."

Egiziano Andreani, in questi giorni di messaggi politici tra i componenti della maggioranza di centro destra, racconta i retroscena della decisione di non tagliare i lecci dei giardini del Porcinai. La precisazione, recondo il consigliere della Lega Nord, si rende necessaria per fare chiarezza in merito a quanto dichiarato dal vicesindaco Gamurrini e dalle polemiche che ne sono scaturite. 

Parlando della sua seconda partecipazione al raduno della Lega a Pontida e della sua insofferenza nei confronti di qualcosa che non gli è piaciuto dutrante la legislatura che si concluderà nella primavera del 2020, Gamurrini ha parlato di consiglieri che hanno preso poche preferenze, di chi si preoccupava di non dare fastidio per non perdere voti, cosa che avrebbe impedito di procedere con alcuni progetti. Evidentemente anche con quello del taglio dei lecci nei viali della stazione di Arezzo.

Senza vena polemica ma per un’esigenza di chiarimento, vorrei dire che mi sento chiamato in causa. Gamurrini poteva fare tranquillamente il mio nome. E questa mia iniziativa non è stata un freno all’attività della giunta, ma una risposta concreta alle tante istanze dei cittadini che in quei giorni mi pervenivano e che rivendicavano il mantenimento delle piante. Quello era in clima che si respirava in città e che mi sono assunto l’onore di rappresentare. Dinanzi a questa mia iniziativa, prima il partito a cui appartengo e dopo Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno convenuto che la scelta migliore da fare era la difesa e la salvaguardia di quell’angolo di Arezzo che è oramai entrato nella cornice urbanistica e nello stesso profilo visivo degli abitanti."

In conclusione, oltre a chiedere il rispetto per il ruolo di consiglieri comunali, eletti dal popolo e suoi legittimi rappresentanti dentro le istituzioni, mi sento di aggiungere che buone idee sono di tutti: non solo di chi siede in Consiglio Comunale ma anche dei nostri concittadini. Per questo la Lega è impegnata nel mantenere con essi ogni forma di contatto, per questo è nelle piazze sia come partito che come gruppo consiliare: per ascoltare la voce di Arezzo.

Messaggi da un consigliere storico della Lega al vicesindaco che alla Lega sta guardando con simpatia: "Ho amici con i quali condivido diverse tematiche - aveva detto Gamurrini tornando da Pontida - non è una novità anche se non ho la tessera. Sono andato al raduno da indipendente anche se ho avuto un buono scambio di idee con il commissario toscano del Carroccio Belotti."  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Io sto con Walter". Pioggia di adesioni, dopo Sofri arriva la solidarietà di Scanzi: "Tieni duro"

  • Schianto fra auto, sette feriti: bimbo di 4 anni gravissimo. Altri due bambini coinvolti

  • Schianto lungo la regionale 71: strada temporaneamente chiusa. Due feriti

  • Lieve scossa di terremoto ad Arezzo: epicentro nella zona di Olmo

  • Guida 2020 de L'Espresso: due ristoranti della provincia di Arezzo con il "cappello". Tutti i top della Toscana

  • Scontro tra un furgone e una motocicletta: terribile schianto in via Aretina

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento