Grillo e l'adesione al "Patto per la scienza" pro-vax. Il Popolo della Famiglia Arezzo: "Delusi dall'incoerenza del M5S"

“La scelta di Grillo di aderire al manifesto pro vax di Burioni conferma l’ambiguità dei grillini sul tema critico dell’obbligo vaccinale".

"Siamo davvero delusi"

A dirlo è Claudio Ademollo, portavoce del Popolo della Famiglia di Arezzo, in merito alla notizia della firma da parte di Beppe Grillo al manifesto pro vax.

Di fatto il garante numero uno del Movimento 5 Stelle, attraverso un inequivocabile tweet ha dichiarato di impegnarsi "a non sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (negazionismo dell’Aids, anti-vaccinismo, terapie non basate sull’evidenza scientifica, etc.)".
In allegato al testo mette poi il link ad uno degli ultimi post apparsi sul suo blog dove pubblica "Il patto per la scienza" documento promosso dal virologo Roberto Burioni, diventato uno dei principali protagonisti della campagna pro-vax e personaggio non particolarmente amato dai grillini.

Una dichiarazione scolvogene visto che lo stesso comico genovese è stato più di una volta accusato di sostenere posizioni antiscientifiche soprattutto sui vaccin.

L’appello, pubblicato da Burioni sul suo sito contro le fake news MedicalFacts, è lanciato insieme con Guido Silvestri, immunologo di fama e professore ad Atlanta negli Usa. 

Il testo dell’appello impegna le forze politiche su cinque aspetti:

1) "Mi impegno a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun “colore politico”, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili";
2) "Mi impegno a non sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (negazionismo dell’AidsS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull’evidenza scientifica, etc.)";
3) "Mi impegno a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati che con affermazioni non-dimostrate ed allarmiste creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica"; 4)"Mi impegno ad implementare programmi capillari di informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, ed ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità";
5) "Mi impegno affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base".

Così Beppe Grillo spiega sul suo blog l’adesione al Patto

"La scienza procede, senza timori attraverso il dubbio (anche su se stessa). La scienza, ed il suo mondo, hanno bisogno di sopravvivere, come qualunque altra cosa. Per questo condivido con voi il Patto Trasversale per la Scienza, perché il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell’umanità e non può essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali".

Grillo aggiunge un post scriptum: "Ho ricevuto il presente appello dal Professor Guido Silvestri. Non conosco il Professor Roberto Burioni".

Una scelta che però, nanche a dirlo, ha scatenato l'ira di qualla fetta di popolo "No Vax" vicina al M5S. Sono migliaia coloro che hanno deciso di scrivere direttamente a Grillo dimostrano, con toni niente affatto cordiali, la propria delusione e contrarietà a questa adesione.

Una atteggiamento condiviso anche dal Popolo della Famiglia di Arezzo che, attraverso il proprio portavoce rende noto come:

“La scelta di Grillo di aderire al manifesto pro vax di Burioni conferma l’ambiguità dei grillini sul tema critico dell’obbligo vaccinale.
Il Popolo della Famiglia esprime delusione per la scelta di Beppe Grillo di schierarsi con il professor Burioni, paladino dell’obbligo massivo vaccinale di Stato. Si conferma l’incoerenza del Movimento 5 stelle che in campagna elettorale dice una cosa per raccattare dei voti, poi al governo fa l’esatto opposto tradendo le promesse fatte. Confermiamo il proprio impegno per l’abrogazione della così detta legge Lorenzin a favore di una piena e compiuta libertà di scelta vaccinale che concretizzi l’art. 32 della Costituzione che riconosce esclusivamente ai genitori l’ultima parola riguardo ai trattamenti sanitari sui loro figli".

Potrebbe interessarti

  • Acqua e detersivo non bastano, come pulire la lavastoviglie

  • Zanzare, il Comune di Arezzo disinfesta: le precauzioni

  • Formiche, i rimedi naturali e non per allontanarle

  • 26 giugno 1288 | La disfatta senese alle Giostre del Toppo

I più letti della settimana

  • Trovato morto in un dirupo senza vestiti

  • Sagre e feste paesane: un calendario completo per non perderne nessuna

  • Si ribaltano con l'auto: incidente lungo le strade dell'Aretino. Giovane incastrata tra le lamiere

  • Chiusi dopo il caso del "tonno in ascensore". I titolari del ristorante: "Ci scusiamo, dateci fiducia"

  • Giostra, Porta del Foro torna a ruggire: dopo 12 anni porta a casa la lancia

  • È Giostra, alle 21,15 la decisione. Sopralluogo del quartieri sulla lizza - LIVE

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento