Ghiaccio e polemiche, Sindaco e vice: "Le nostre scuse ai cittadini, l'attacco di Rossi fuori luogo"

I dirigenti Baldini e Chieli hanno spiegato nel dettaglio le procedure seguite da protocollo.

La conferenza stampa di oggi

Non si stemperano le polemiche, nonostante il ghiaccio si sia sciolto da molte ore. La giunta di Arezzo si è presentata a ranghi compatti per rispondere all'attacco del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. A fianco del vice sindaco Gamurrini che ha la delega alla manutenzione e nei confronti del quale Rossi ha mandato una pesante nota pubblica, si è presentato il primo cittadino Alessandro Ghinelli, poi la senatrice della Lega Tiziana Nisini e l'altro assessore di peso, quelli ai grandi eventi, Marcello Comanducci. Al loro fianco anche i tecnici comunali, Giovanni Baldini della direzione urbanistica e di governo del territorio e Serena Chieli della manutenzione.

In sostanza oggi arrivano le scuse ai cittadini, le spiegazioni del meccanismo che ha portato a queste valutazioni, l'ammissione di una parte di colpevolezza, ma anche la risposta pepata al presidente Rossi. La conferenza stampa di oggi si potrebbe sintetizzare così.

“Questa conferenza stampa non ci sarebbe stata se i toni che il presidente della Regione Rossi ha usato ieri nei confronti del vicesindaco Gamurrini fossero stati diversi. Il rispetto istituzionale va al di là delle appartenenze e convenienze politiche e sono assolutamente fuori luogo l’ironia e i commenti scomposti con sui si è espresso Rossi. Spiegare e informare su quanto accaduto ieri mattina è comunque doveroso nei confronti dei cittadini di Arezzo, ai quali dobbiamo le nostre scuse, ma da parte mia è altrettanto doveroso ricordare a loro e al Presidente Rossi che chi è chiamato a lavorare per la Città ha diritto ad essere rispettato”.

Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha aperto così la conferenza stampa convocata sia per spiegare quanto successo nella giornata di venerdì 11 gennaio in città, a seguito della ghiacciata che ha comportato pesanti conseguenze durante la mattina, ma anche, in particolare, per rispondere all’attacco che nella stessa giornata il Presidente Enrico Rossi ha sferrato nei confronti del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, a seguito di una comunicazione nella quale lo stesso dichiarava il mancato avviso di allerta meteo da parte della Regione.

“Mi fido ciecamente dei miei uffici e ribadisco l’assoluta correttezza di quanto comunicato ieri. Certo, potevamo fare ancora di più, e anch’io come il Sindaco, mi scuso con tutti i cittadini per i disagi arrecati. Non nascondo la mia contrarietà per i commenti del Presidente Rossi, ma quello che mi preme è dimostrare che abbiamo proceduto come previsto e dovuto in base alle comunicazioni ricevute riguardo le previsioni metereologiche”, ha ribadito Gamurrini.

Ai tecnici del Comune presenti in conferenza, il compito di dettagliare quanto accaduto

La sera di giovedì 10 gennaio, dalle ore 21/22 circa, una perturbazione proveniente dai settori adriatici ha interessato Casentino, Valtiberina e in parte Valdichiana, zone corrispondenti alle aree di allerta meteo A1, T e C. Le precipitazioni a carattere anche nevoso hanno comportato, per le basse temperature, estese e diffuse gelate nelle tre aree predette. Le precipitazioni non erano state previste dal bollettino di vigilanza, che limitava la possibilità di formazione di ghiaccio a sole situazioni puntuali, ed in virtù di questo non è stato emesso codice giallo di allerta meteo per ghiaccio. E’ stato sottolineato che, ai sensi della delibera 395/2015, in caso di previsione di precipitazioni associate a basse temperature al di sotto dei 600 metri di quota, almeno in una delle zone di allerta in cui è suddiviso il territorio regionale, il CFR (Centro Funzionale Regionale) è preposto ad emettere relativo codice colore di allerta meteo. Nel caso specifico, le condizioni che si sono prodotte erano da ricondurre all’emissione di un codice giallo, quello cioè che prevede fenomeni localmente pericolosi o pericolosi per lo svolgimento di attività particolari.

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Commenti (2)

  • Certo comodo fare il dirigente così.. alla mia ora vado a casa, al limite controllo le email e se dalla regione nessuno mi dice niente sono a posto. In questo modo potremmo anche togliere i dirigenti... le email le possono leggere gli operai la mattina quando arrivano al lavoro e uscire. Bastava affacciarsi la sera prima per vedere che era già tutto ghiacciato, e questo penso sia richiesto a persone che prendono IL TRIPLO di un dipendente normale. La verità è che si cerca di risparmiare in tutti i modi: anche sapendo che ci sarà il ghiaccio, in ogni caso se è previsto sole sanno che alle 10 sarà tutto sciolto e non valutano 'congrua' la spesa del sale. Durante queste feste si sono fatti belli con le storie dei "200 pullman" di turisti al giorno (assurde, ma non smentite da nessuno), con 400 mila euro di tassa di soggiorno incassata (anche questo assurdo, ma anche questo non smentito), ma nel momento del bisogno arriveranno a dire che non ci sono i soldi..

  • Basta giocare a scaricabarile. Il presidente Rossi ha risposto ad una affermazione "non ci hanno avvertiti" Tutti i cittadini di arezzo si erano già resi conto di cosa stava accadendo, solo il comune di Arezzo non se ne era accorto, gli altri comuni si.

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