Emendamento Milleproroghe. Lega: “Il Pd aretino contesta ma a Roma i senatori votano a favore”

“Bracciali, Caneschi e compagnia farebbero bene a confrontarsi con i propri rappresentanti a Roma per sapere cosa votano i Senatori PD”.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   10 agosto 2018 15:27  |  Pubblicato in Politica, Arezzo


“Le accuse lanciate dal PD Aretino nei confronti della Lega gli si stanno  ritorcendo contro, ora che si sta facendo chiarezza sul bando periferie”.
E’ questo l’intervento del coordinamento provinciale della Lega Nord Arezzo nei confronti della presa di posizione dei rappresentanti del Pd locale sulla vicenda legata all’emendamenti Milleproroghe.
“Cercano di mascherare un errore compiuto dal precedente governo gestito dal PD renziano – spiegano dalla Lega – a dirlo è la sentenza numero 74/2018 della Corte Costituzionale di aprile, che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016, il quale prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. In sostanza il PD ha promesso soldi che non poteva spendere, è chiaro allora che si è trattato di un’operazione spot prima delle elezioni. Il PD Aretino sta cercando di mandare fumo negli occhi degli elettori chiedendo le dimissioni dell’assessore e Senatore della Lega Tiziana Nisini, dovrebbero sapere che tutti gli schieramenti politici in Senato hanno votato a favore, compreso il PD e Renzi. Bracciali, Caneschi e compagnia farebbero bene a confrontarsi con i  propri rappresentanti a Roma per sapere cosa votano i Senatori PD”.
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