Elezioni Provincia, Cornioli si smarca: “Niente liste e nessuna indicazione di voto”. Sarà sfida tra Chiassai e Menchetti?

Si dipana l’orizzonte politico in vista delle elezioni di secondo grado per il presidente della Provincia di Arezzo

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   9 ottobre 2018 20:00  |  Pubblicato in Politica, Arezzo, Casentino, Valdarno, Valdichiana, Valtiberina


“In piena coerenza con la natura civica del nostro progetto amministrativo, scegliamo di tenerci fuori da queste logiche di partito per un ente che andrebbe amministrato collegialmente senza guardare il colore degli amministratori.”

La coalizione di Mauro Cornioli sindaco di Sansepolcro, composta da Democratici per Cambiare, Insieme Possiamo e Il Nostro Borgo, ha preso una decisione ufficiale in merito alle imminenti elezioni del nuovo presidente della Provincia di Arezzo che si terranno mercoledì 31 ottobre. Ha deciso di non prendere alcuna posizione in questa tornata elettorale, di non schierarsi con nessuno dei due candidati e di non presentare alcuna lista.

Dodici i consiglieri che verranno eletti di conseguenza in questa elezione di secondo grado dove gli elettori sono i sindaci e consiglieri comunali, dove ci saranno a questo punto, di sicuro due candidati, uno per il centro destra e uno per il centro sinistra, con le rispettive liste. Appare quindi sempre più improbabile che i civici restanti costituiscano il terzo polo.

Se così rimanessero le carte in tavola si prefigurerebbe la sfida tra due donne, Silvia Chiassai primo cittadino di Montevarchi e dall’altro Ginetta Menchetti sindaco di Civitella. La scadenza per presentare le liste e quindi per capire se ci saranno ulteriori novità, è quella di giovedì 11 ottobre.

Mentre la coalizione di Cornioli spiega così la sua decisione: “La Provincia, a seguito della riforma, si è trasformato in un ente di secondo livello, quindi non saranno chiamati al voto i cittadini, come dovrebbe essere.”

“Non vogliamo essere gli artefici delle vittorie o sconfitte degli schieramenti in campo – dichiara la coalizione – L’obiettivo è quello di portare avanti le nostre battaglie nell’interesse della nostra comunità. Uno dei valori fondanti della nostra coalizione è la chiarezza con i nostri elettori. Il nostro auspicio è che in futuro la Provincia possa tornare ad essere classificata come ente di primo livello, in modo che siano i cittadini stessi a sceglierne il presidente e il consiglio. I comuni, per dispiegare compiutamente la loro funzione, hanno bisogno di province efficienti, che acquisiscano di nuovo a pieno titolo il loro ruolo di indirizzo e coordinamento sovracomunale su territori omogenei, magari gestendo servizi, territorio e beni comuni come ente pubblico e soggetto alla valutazione dei cittadini.”

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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